Profumi nostalgici: Mona Kattan racconta perché ci confortano oggi

Di : Lorenzo Dalmoro

Condividi con i tuoi amici!

Appena arrivate nelle profumerie Sephora, le due nuove fragranze della linea Eden di Kayali cercano di trasformare un gesto quotidiano in un piccolo rito di piacere. Per la fondatrice Mona Kattan, nata in una famiglia di origine irachena e oggi a Dubai, i profumi sono ponte tra ricordi personali e identità culturale: un messaggio che torna evidente nei lanci primaverili.

Mona Kattan ha fondato Kayali nel 2018 ed è diventata un volto riconosciuto nel mondo della bellezza. La sua estetica unisce la tradizione della profumeria mediorientale a ingredienti più familiari al palato occidentale, con l’obiettivo dichiarato di creare fragranze che evocano emozioni e momenti condivisi.

Radici, ricordi e fragranze

Per Kattan il profumo è un ricorso immediato alla memoria: basta una nota per riportare sensazioni d’infanzia o atmosfere familiari. Cresciuta tra Stati Uniti e poi trasferitasi a Dubai con la famiglia, racconta che certi accordi fruttati hanno segnato i suoi ricordi estivi, rendendo naturale l’ispirazione per la nuova collezione.

Non si tratta solo di nostalgia: nella visione della founder, indossare una fragranza è un piccolo rituale quotidiano capace di migliorare l’umore e creare spazio per connessioni autentiche con gli altri. Questo intento è al centro della campagna che accompagna i nuovi lanci, costruita attorno a volti giovani e creativi.

I nuovi lanci: note e sensazioni

La collezione Eden si arricchisce di due proposte fruttate, pensate per la primavera ma adatte a chi cerca fragranze leggere ma persistenti. Entrambe combinano sentori giocosi con un fondo più avvolgente, tipico dell’influenza arabescata nella composizione olfattiva.

  • Eden Sweet Peach | 35 — Predomina la pesca: succosa, luminosa e leggermente vellutata. È stata concepita per richiamare il calore estivo e la dolcezza dei ricordi d’infanzia.
  • Eden Plush Pear | 23 — Al centro c’è la pera, brillante e fresca, accompagnata da note fiorite e una base di vaniglia cremosa che aggiunge morbidezza e comfort.

Entrambe le fragranze sono pensate per essere indossate da sole o stratificate con altre referenze Kayali, seguendo la tendenza attuale a costruire un “guardaroba olfattivo” personale.

Perché interessano i più giovani

I profumi di nicchia incontrano oggi il favore delle nuove generazioni perché offrono spazio alla sperimentazione: acquistare, stratificare, raccontare la propria esperienza online è parte dell’uso stesso del prodotto. Kattan osserva come la community digitale abbia trasformato il profumo in un linguaggio condiviso, dove si discute di note e abbinamenti con la stessa passione con cui si collezionano oggetti d’arte.

La designer palestinese-iraqena sottolinea anche il ruolo dell’autenticità: i creator coinvolti nella campagna Eden hanno portato voci diverse, contribuendo a una narrazione che valorizza individualità e spensieratezza.

Cosa significa per il consumatore

Per chi cerca un nuovo profumo in vista della stagione calda, questi lanci offrono due alternative chiare: una più dolce e succosa, l’altra più fresca ma con un fondo avvolgente. Sono scelte adatte a chi punta a sensazioni quotidiane di benessere più che a dichiarazioni olfattive estreme.

  • Quando usarle: al mattino per dare una nota di leggerezza alla giornata o in occasioni informali all’aperto.
  • Consiglio pratico: provarle sulla pelle e non solo su cartoncino; la percezione cambia con il calore corporeo.
  • Packaging e immagine: la campagna punta su volti giovani e spontanei, sottolineando il legame tra fragranza e identità personale.

In un panorama globale segnato da incertezze, Kayali propone una piccola promessa: offrire momenti di felicità tangibile attraverso la fragranza. Non è solo un prodotto di bellezza, ma un modo per ricostruire contesti emotivi e culturali, uno spruzzo alla volta.

Articoli simili

Valuta questo articolo
Condividi con i tuoi amici!
Leggi anche  Volufiline: boom su TikTok, ecco cosa sapere prima di provarlo

Lascia un commento

Share to...