Fvg: 100mila euro per comuni che valorizzano la memoria e attraggono visitatori

Di : Marcelina Vescovi

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La Regione Friuli Venezia Giulia lancia un nuovo fondo per sostenere libri, ristampe e prodotti multimediali che raccontino la storia e l’identità dei singoli Comuni: il bando parte il 1° luglio e può rappresentare un’occasione concreta per amministrazioni locali e operatori culturali in cerca di finanziamenti. Perché conta oggi: investire nella memoria territoriale significa rafforzare identità, attrattività turistica e patrimonio digitale in vista dei prossimi anni.

Chi ha promosso l’iniziativa

Il provvedimento è stato illustrato dal consigliere regionale Igor Treleani e dal vicepresidente e assessore alla Cultura Mario Anzil. La misura, inserita nella legge di stabilità regionale 2026 tramite un emendamento, destina complessivamente 100.000 euro alla realizzazione di progetti editoriali e multimediali promossi dai Comuni.

Come funziona il finanziamento

I contributi sono pensati per progetti di piccola e media misura: il sostegno varia da un minimo di 2.000 a un massimo di 10.000 euro per progetto. L’assegnazione avverrà con una procedura a sportello, cioè secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande fino all’esaurimento delle risorse.

La richiesta deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma regionale IOL, nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 29 ottobre 2026. Ogni Comune può inviare una sola domanda.

Cosa può essere finanziato

  • Spese di stampa e pubblicazione di volumi o ristampe
  • Produzione di contenuti multimediali e video
  • Interventi di digitalizzazione e archiviazione
  • Compensi per studiosi, ricercatori e figure professionali coinvolte
  • Attività di promozione e diffusione delle pubblicazioni

La documentazione richiesta e i criteri dettagliati saranno specificati nel testo del bando pubblicato dalla Regione; le spese ammissibili coprono quindi sia la produzione che la promozione dei materiali.

Per i piccoli Comuni questa misura può ridurre il vincolo economico che spesso blocca iniziative editoriali e digitali: un contributo anche modesto può permettere la stampa di monografie locali, il montaggio di video storici o la creazione di archivi accessibili online.

Nota procedurale importante: dato il meccanismo a sportello, è consigliabile predisporre il progetto e la documentazione con anticipo rispetto all’apertura delle domande per evitare che le risorse si esauriscano rapidamente.

Cosa cambia sul territorio

Oltre al valore culturale e documentario, i prodotti finanziati possono avere ricadute pratiche su turismo culturale, programmi scolastici e promozione del territorio. Progetti ben concepiti — che combinino stampa tradizionale e formati digitali — amplificano la visibilità locale e la fruizione pubblica delle fonti storiche.

Per aggiornamenti e per scaricare il bando ufficiale consultare i canali istituzionali della Regione Friuli Venezia Giulia e la piattaforma IOL dal 1° luglio.

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