Dal 10 al 13 settembre Ortisei torna al centro dell’attenzione con Unika, la fiera d’arte che mette in mostra sculture, dipinti e fotografie realizzate da artisti locali e nazionali. L’evento non è solo vetrina culturale: riaccende il dibattito sul futuro del lavoro del legno nelle Dolomiti e sulla gestione dei flussi turistici in una valle sempre più affollata.
Unika occuperà il Tenniscenter Roncadizza e presenterà circa 200 opere firmate da 34 autori; un servizio navetta gratuito collega la sede espositiva al centro di Ortisei, facilitando l’accesso ai visitatori durante il weekend dell’evento.
Arte e tradizione: il legno come identità
Nella Val Gardena la lavorazione del legno ha radici profonde: per secoli è stata un’attività stagionale che integrava i redditi dell’agricoltura e dell’allevamento. Intagli per arredi, statue sacre e figure del presepe hanno segnato l’economia familiare di generazioni.

Dal Seicento, la produzione di bambole e giocattoli in legno ha varcato i confini locali, diventando un simbolo dell’artigianato gardenese. Oggi molte botteghe mantengono viva la tradizione, ma la trasmissione delle tecniche si è ridotta: a Ortisei resta una sola artigiana che continua a realizzare le bambole secondo la vecchia scuola.
Luoghi da non perdere
Per comprendere la storia del territorio conviene partire dal Museum Gherdeina, ospitato nella Casa Ladina. Le sale ricostruiscono l’evoluzione geologica della valle, la vita rurale, la produzione artistica in legno e la nascita degli sport invernali: dai primi sci in legno agli attrezzi dei pionieri dell’alpinismo.
A breve distanza si trova il laboratorio di Judith Sottrifer, l’ultima delle maestri delle bambole della valle, che continua a scolpire, dipingere e vendere le sue creazioni dopo oltre quattro decenni di attività.
Esperienze all’aperto e mobilità
Chi cerca paesaggi e movimento può percorrere la cosiddetta “passeggiata del vecchio trenino”: 12 km che seguono l’itinerario dell’antica ferrovia a scartamento ridotto che collegava le località della Val Gardena e fu attiva fino al 1960. Lungo il percorso pannelli e foto raccontano la storia della linea e del territorio.

L’Alpe di Siusi, raggiungibile da Ortisei con la cabinovia Mont Sëuc, offre 180 km di piste sull’altopiano più esteso d’Europa ed è inserita nel comprensorio Dolomiti Superski. La zona, tra 1.680 e 2.350 metri, è particolarmente indicata per famiglie e sciatori in cerca di discese lunghe e soleggiate; è inoltre parte del Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio e patrimonio UNESCO dal 2009.
Novità pratiche e misure sul territorio
Nei giorni recenti Passo Gardena è stato inserito come prima sperimentazione di ZTL promossa dall’UNESCO, una misura pensata per contenere l’impatto del traffico sulle aree più fragili delle Alpi. Al momento non sono stati comunicati dettagli operativi: non sono previsti pedaggi né limitazioni numeriche, ma la prova punta a ridurre l’afflusso incontrollato di auto e moto in alta stagione.
Per chi arriva in valle, è utile sapere che l’Alto Adige Guest Pass, rilasciato gratuitamente dagli alloggi convenzionati, copre bus, treni regionali e alcune funivie, permettendo di spostarsi riducendo l’uso dell’auto privata.
Sport e appuntamenti
Il 12 settembre la Sellaronda diventa terreno di festa per le due ruote: il Sellaronda Bike Day chiude al traffico motorizzato i passi dolomitici e permette ai ciclisti di pedalare in sicurezza tra scenari famosi. La Val Gardena è ormai un punto di riferimento per chi pratica MTB ed e‑bike, con oltre 600 km di percorsi e la certificazione di Approved Bike Area.
Dove mangiare e cosa aspettarsi
La ristorazione locale propone un’offerta che mescola piatti italiani e influenze altoatesine; fuori dal centro si trovano rifugi storici dove gustare carni alla griglia e proposte vegetariane. Attenzione ai prezzi: il turismo internazionale ha innalzato le tariffe rispetto ad altre valli dell’Alto Adige, soprattutto in alta stagione.
- Quando: Unika, 10–13 settembre; Sellaronda Bike Day, 12 settembre.
- Dove: Tenniscenter Roncadizza (Unika); Alpe di Siusi via cabinovia Mont Sëuc.
- Trasporti: navetta gratuita per Unika; Alto Adige Guest Pass per bus e treni regionali.
- Patrimonio: Museum Gherdeina per storia del legno e dello sport locale.
- Novità: sperimentazione ZTL a Passo Gardena, in fase di definizione pratica.
Per il visitatore, l’intersezione tra appuntamenti culturali, offerte outdoor e nuove regole di mobilità rende questo periodo ideale per osservare come la Val Gardena prova a coniugare tutela del paesaggio, lavoro artigiano e turismo di massa. Chi pianifica la gita troverà eventi e servizi, ma dovrà tenere conto delle possibili limitazioni alla circolazione e del maggiore affollamento nelle settimane più calde.
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