Il trucco e le acconciature non sono un semplice corollario in Cime Tempestose: diventano linguaggio visivo e fenomeno sociale. A pochi giorni dall’uscita (12 febbraio), i look del film — dalle lentiggini aerografate ai gioielli sul volto — hanno già influenzato tendenze sui social e acceso il dibattito sul ruolo del beauty nella narrazione cinematografica.
Un’estetica divisa in tre fasi
La responsabile dei beauty set, Siân Miller, racconta che l’universo visivo del film è stato costruito come un percorso in tre atti. Ogni segmento racconta una trasformazione della protagonista, con scelte di trucco e acconciatura pensate per sostenere l’evoluzione emotiva e sociale del personaggio.
All’inizio il registro è volutamente naturale: pelle visibile, imperfezioni accettate, capelli scomposti. Poi, nel periodo trascorso a Thrushcross Grange, il look diventa più costruito — quasi un gioco di costumi e sovrastrutture — fino a una terza fase in cui gli elementi accumulati prendono nuove connotazioni.
Pelle “reale” e la tecnica delle lentiggini
La regista ha voluto che la pelle della protagonista fosse riconoscibile e autentica: una scelta condivisa dall’attrice Margot Robbie. Per rendere coerente questo progetto estetico, Miller ha applicato una procedura molto accurata per le lentiggini.
Dopo una scansione tridimensionale del volto, sono state realizzate maschere su misura usate come stencil: i fori sagomati hanno permesso di aerografare le lentiggini sempre nello stesso punto, assicurando continuità scena dopo scena. La stessa tecnica è stata impiegata anche per la giovane interpretazione del personaggio.
Blush intenso, face jewels e il richiamo al passato
Uno degli aspetti che più ha catturato l’attenzione online è il rossore marcato sulle guance, interpretato non come semplice make-up emotivo ma come conseguenza delle condizioni ambientali e storiche della vicenda. Questo approccio ha contribuito alla diffusione del cosiddetto period drama makeup, una rivisitazione contemporanea del trucco d’epoca.
In alcune scene, però, il rossore cede il passo a soluzioni più ornamentali: piccoli cristalli sintetici applicati attorno alle lentiggini richiamano i dettagli degli abiti e delle scenografie, trasformando il volto in un elemento che dialoga con l’ambientazione e le strategie di mise en scène.
Capelli che narrano — dalle extension ai “corset hair”
I cambi di pettinatura servono, nel montaggio, a segnare il tempo e i passaggi dell’anima del personaggio. Per questo motivo sono stati studiati come avanzamenti narrativi, non come semplici variazioni estetiche.
Molte acconciature sono realizzate con parrucche, posticci ed extension — complessivamente metri di capelli aggiunti per costruire silhouette e volumi coerenti con ogni fase della storia. Alcuni look, come i cosiddetti “corset hair” (capelli intrecciati con nastri), sottolineano la trasformazione della protagonista in una figura oggetto, mentre altre pettinature giocano su simbolismi più espliciti, disseminando piccoli rimandi visivi nel set.
| Elemento | Numero/Dettaglio |
|---|---|
| Attori principali con parrucca/posticcio | 10 su 12 |
| Cambi di costume | 60 |
| Abiti su misura | 38 |
| Acconciature per il personaggio principale | oltre 35 |
| Lunghezza totale di extension utilizzate | oltre 7 metri |
Dettagli artigianali e scelte collaborative
Dietro ogni piccolo ornamento — perle, nastri, cristalli — c’è un lavoro congiunto tra hair, costumisti e la regia. Miller cita incontri continui con la costumista e una ricerca d’immagini che ha orientato la creazione dei look: non imitare pedissequamente il passato, ma dialogare con esso per far emergere significati contemporanei.
- Coerenza narrativa: i capelli e il trucco vengono usati per segnare passaggi psicologici.
- Continuità tecnica: stencil personalizzati per mantenere identità visive costanti.
- Ricerca estetica: materiali d’archivio e creazioni su misura per collegare abito, set e volto.
Il risultato è un film in cui l’estetica contribuisce a raccontare la storia: non solo ornamento, ma linguaggio. Per chi segue tendenze beauty e costume, Cime Tempestose rappresenta ora una fonte di ispirazione concreta — tra tecniche professionali riproducibili e dettagli creativi che hanno già iniziato a ricadere nella moda visiva dei social.
Articoli simili
- Frank Miller rivoluziona il fumetto: Eroi cupi che trasformano il mito!
- Costumi Fai-da-te di Game of Thrones: Crea il Tuo Outfit da Serie TV!
- Joker in Escuadrón Suicida: Scopri il Nuovo Iconico Costume!
- Tagli capelli 2026: quattro look che tolgono anni al viso
- Trasformarsi in Leia di Star Wars: Guida al Costume Perfetto!

Lorenzo è un giornalista appassionato di scoperte e di nuovi orizzonti. I suoi racconti di viaggi e moda sono scritti in modo semplice e diretto, rendendo le tendenze internazionali facilmente comprensibili. La sua scrittura dinamica e informativa guida i lettori nel mondo delle nuove avventure stilistiche.




