La città corsara che ha accolto il Tour
Saint-Malo ha indossato i suoi abiti più belli per accogliere il peloton del Tour de France 2025. Il quartiere Paramé si è trasformato in un vero villaggio ciclistico con animazioni ed eventi speciali.
I 1754 metri di bastioni che circondano la città intramurale hanno fatto da cornice spettacolare al balletto delle biciclette. È la decima volta che la città bretone ospita una tappa del Tour.
Un’etapa tra storia e sfida sportiva
Partita alle 12:10 dall’esplanade Saint-Vincent, la tappa di 194 chilometri verso Mûr-de-Bretagne ha offerto uno contrasto sorprendente. Il patrimonio millenario si è sposato perfettamente con la modernità del ciclismo professionistico.
I corridori hanno costeggiato le fortificazioni modernizzate nel XVII secolo da Siméon Garangeau per ordine di Vauban. Questi bastioni, miracolosamente sopravvissuti ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, incarnano la resistenza malouina.
Un patrimonio che sfida tempo e maree
Se la città corsara ha vibrato al ritmo del Tour, resta soprattutto una città plasmata dal mare. Dalla torre Bidouane si osserva lo spettacolo delle maree più importanti d’Europa, fino a 13 metri.
La torre Quic-en-Groigne, il cui nome deriva da una frase di Anna di Bretagna, testimonia la determinazione bretone. Questa stessa ostinazione si ritrova nell’accoglienza calorosa riservata ai grandi eventi ciclistici della regione.
Dove immergersi nello spirito corsaro dopo il Tour
La spiaggia dell’Éventail, accessibile tramite una scala dalla Porta Saint-Thomas, offre una prospettiva unica sui bastioni. Durante la bassa marea, le rocce scolpite dall’oceano creano un paesaggio lunare affascinante.
Non perdete il Fort du Petit Bé, accessibile a piedi con la bassa marea. Questo fortino che sembra galleggiare sull’acqua permette di ammirare i bastioni dal mare e di rivivere l’epoca dei corsari.
L’esperienza gastronomica e pratica della visita
Il periodo migliore per visitare Saint-Malo va da maggio a settembre per un clima mite. Giugno e settembre offrono il miglior compromesso tra temperature piacevoli e affluenza moderata.
Durante i grandi eventi, privilegiate i parcheggi di collegamento come Paul Féval con navette verso il centro. Non perdete le specialità locali: frutti di mare freschi, galette bretoni, kouign-amann e sidro della regione.
Conclusione
Saint-Malo dimostra come il patrimonio storico possa armoniosamente sposarsi con gli eventi sportivi moderni. I suoi bastioni millenari, che hanno resistito alle tempeste della storia, continuano a testimoniare la grandezza di questa città corsara.
L’accoglienza del Tour de France 2025 aggiunge un nuovo capitolo alla sua leggenda, confermando che tra mare di smeraldo e tradizione ciclistica, Saint-Malo rimane una destinazione imperdibile della Bretagna.
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