The Voice Generations: Matilde e la zia Sara puntano alla vittoria, il dietro le quinte

Di : Lorenzo Dalmoro

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Per Forlì è un appuntamento che vale più di una serata televisiva: zia e nipote, in gara insieme, si giocano l’accesso all’ultima puntata di una trasmissione seguita da milioni. Venerdì 27 marzo, in prima serata su Rai1, Matilde (20 anni) e Sara Montanari (39) saliranno sul palco della finale di The Voice Generations, con il peso e la visibilità che una vetrina del genere porta a un’intera comunità musicale locale.

La scelta del team e il percorso

Il duo ha convinto fin dalla prima audizione, proposta il 6 marzo, quando sulla nota interpretazione di “Killing Me Softly” ha ottenuto il favore di tutti i coach. Alla fine le due forlivesi hanno deciso di entrare nella squadra guidata da Nek, che ha apprezzato soprattutto la solidità tecnica e l’equilibrio vocale della coppia.

Oltre alla voce, i giudici hanno notato il rapporto d’intesa: non solo sincronizzazione musicale ma anche un legame familiare che ha dato carattere all’esibizione. Uno dei coach ha sottolineato come la loro complicità abbia sostenuto l’interpretazione, trasformando l’esibizione in un momento autentico e sentito.

Per Matilde, che studia basso elettrico al conservatorio, e per Sara, che ha esperienza nel musical, la presenza in finale rappresenta una concreta opportunità di visibilità nazionale e un’occasione per far conoscere progetti già avviati sul territorio.

Radici e progetti: cosa fanno a Forlì

La giovane cantante è già figura nota nelle attività musicali locali: fa parte dell’orchestra giovanile Santa Balera, impegnata nella promozione del liscio, e nel 2024 è stata chiamata a esibirsi al Festival di Sanremo per celebrare i 70 anni del brano “Romagna mia”.

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Accanto alle esibizioni, Matilde porta avanti iniziative pensate per i più giovani e ha pubblicato il suo primo EP, Grazie per il trauma, registrato dal vivo. Sara, oltre a condividere il palco con la nipote, racconta di aver sostenuto Matilde nel percorso artistico, nonostante l’ansia che ha preceduto alcune performance.

  • Chi sono: Matilde (20) e Sara Montanari (39), zia e nipote di Forlì.
  • Programma: finale di The Voice Generations, venerdì 27 marzo, ore 21:30 su Rai1.
  • Coach scelto: Nek.
  • Formazione: Matilde studia basso elettrico al conservatorio; Sara ha esperienza nei musical.
  • Attività locali: orchestra Santa Balera, partecipazione a Sanremo 2024, progetto “Big fun, no trip” e primo EP live.

La loro storia nasce anche davanti a uno schermo: Matilde ha raccontato che da bambina guardava i video di Sara nei musical, e che da lì è nata la passione per il canto. Sara, dal canto suo, parla apertamente dell’emozione e della preoccupazione prima delle serate importanti, ma rimarca la volontà di sostenere il sogno della nipote.

Perché seguirli stasera

Oltre all’interesse locale, la finale può avere ricadute concrete: maggiore visibilità per la scena musicale romagnola, opportunità per collaborazioni e proposte live, e un possibile slancio alle iniziative giovanili legate al liscio e ai progetti indipendenti. Per gli spettatori, la puntata offrirà anche uno spaccato umano su come si costruisce un percorso artistico in famiglia.

Chi vuole seguire la finale troverà la performance in diretta su Rai1; per Forlì e per chi segue la scena musicale della Romagna, sarà il momento per vedere fino a che punto una complicità familiare può aprire porte nazionali.

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