Capalbio: Hypermaremma trasforma il borgo con installazioni di arte metafisica

Di : Lorenzo Dalmoro

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Nei dintorni di Capalbio, una serie di installazioni contemporanee trasforma campi e colline in punti di domanda visivi: opere collocate in posizioni scenografiche che invitano il passante a fermarsi e a guardare il paesaggio con occhi diversi. Questo progetto diffuso, curato dallโ€™associazione Hypermaremma, รจ oggi composto da undici lavori che stanno cambiando il volto della Maremma e lโ€™offerta culturale della zona.

Il circuito: che cosa si trova sul territorio

Le opere, per lo piรน permanenti ma con alcune presenze temporanee, sono state realizzate da artisti italiani e internazionali e posizionate in luoghi scelti per lโ€™impatto visivo e il contrasto con lโ€™ambiente circostante. Di seguito i titoli, gli autori e una breve indicazione della collocazione o della caratteristica principale di ciascun intervento.

  • Albero della Maremma โ€” Azzurra Galatolo: unโ€™installazione sulla cima di una collina vitata nella tenuta di Monteverro.
  • La dodicesima altalena โ€” Francesco Arena: un cerchio di altalene sistemate in un campo, con una struttura che si distingue per lโ€™orientamento della dodicesima.
  • Dal giorno alla notte โ€” Felice Levini: una grande freccia rossa conficcata nel terreno, visibile a distanza.
  • Prospettiva cielo โ€” Mauro Staccioli: sottili elementi verticali, quasi piramidi, orientati verso lโ€™alto come punte metalliche.
  • Fontanile โ€” Giuseppe Ducrot: un abbeveratoio tradizionale inserito in un contesto agricolo, raro esempio di continuitร  tra opera e luogo.
  • Osservatorio M1 โ€” Luca Bertolo: una struttura che richiama la cabina di un tempo sulla spiaggia, posta sul litorale come punto di osservazione.
  • Venus Anadyomene โ€” Emiliano Maggi: una cancellata dallโ€™aspetto elegante, collocata senza recinti evidenti.
  • To separate the sacred from the profane โ€” Maria Loboda: un ingresso circolare di quattro metri di diametro che si impone nello spazio aperto.
  • Left & Right โ€” Claire Fontaine: lo scheletro di una struttura agricola decorata con simboli ed โ€œemoticonโ€.
  • I giocolieri dellโ€™armonia โ€” Giuseppe Gallo: figure allineate vicino al mare che richiamano sculture arcaiche e suggestioni classiche.
  • Color blu stramilione โ€” opera subacquea: un blocco di vetro immerso che cattura e rifrange la luce, unico lavoro sommerso del gruppo.

La scelta dei luoghi โ€” colline, campi coltivati, spiagge e persino i fondali โ€” รจ parte integrante del progetto: le opere dialogano con la topografia senza che si pretenda di offrire spiegazioni univoche. Lโ€™intento dichiarato dagli organizzatori รจ piรน di porre quesiti che di fornire risposte.

Breve nota sulla tenuta che ospita lโ€™Albero della Maremma

La collina su cui sorge lโ€™installazione di Azzurra Galatolo appartiene alla cantina Monteverro, nata dallโ€™iniziativa della coppia di bavaresi Julia e Georg Weber. Lโ€™azienda, ricavata da terreni in precedenza poco coltivati, oggi conta circa 40 ettari di vigneto e altri 30 ettari lasciati a macchia mediterranea. La prima vendemmia risale al 2008; attualmente la produzione รจ condensata in diverse etichette e la tenuta riceve visitatori su prenotazione.

La presenza di unโ€™azienda vitivinicola attiva allโ€™interno del circuito aggiunge un livello pratico allโ€™esperienza: non solo arte nel paesaggio, ma anche economie locali e percorsi di visita che integrano cantine e luoghi dโ€™arte.

Il richiamo del Giardino dei Tarocchi

Non parte del circuito curato da Hypermaremma, ma comunque imperdibile per chi visita Capalbio, รจ il Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle. Lโ€™opera nasce da unโ€™accostamento tra lโ€™architettura fantastica di Gaudรฌ e lโ€™immaginario delle carte dei tarocchi; il risultato รจ un parco-scultura di grandi dimensioni che richiede tempo per essere visitato con calma.

Le sculture e le architetture che popolano il Giardino sono caratterizzate da proporzioni monumentali e da un linguaggio visivo ricco di colori e simboli: chi entra รจ invitato a lasciarsi sorprendere piuttosto che a cercare spiegazioni immediate.

Per chi pianifica una visita, รจ utile considerare che esplorare bene questi luoghi richiede tempoโ€”sia per raggiungere le singole installazioni sparse nel territorio, sia per godere con calma del Giardino dei Tarocchiโ€”e che lโ€™offerta culturale contribuisce oggi a rendere Capalbio una destinazione di interesse oltre la tradizionale vocazione balneare.

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