Predoi, Val Aurina: aria curativa conquista chi cerca benessere alpino

Di : Lorenzo Dalmoro

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A Predoi, in Val Aurina, una vecchia miniera è stata trasformata in un centro di speleoterapia che promette sollievo non solo ai pazienti con problemi respiratori, ma anche a chi cerca una pausa dall’ansia e dallo stress quotidiano. L’attrattiva è immediata: immersione in un microclima sotterraneo che, a oltre un chilometro dalla luce, offre aria più fredda, umida e priva di allergeni.

Il progetto — attivo su modello di strutture già presenti in Tirolo e Carinzia — sfrutta la galleria fino a 1.100 metri sotto il livello del terreno per sedute di ricondizionamento respiratorio e rigenerazione mentale.

Come funziona la terapia sotterranea

Entrando nella miniera, i visitatori vengono accompagnati dalle guide su un trenino che scende lungo la galleria: la temperatura si stabilizza intorno agli 8–10 °C e l’umidità può avvicinarsi al 98%. In questo ambiente le particelle allergeniche sono quasi assenti e la pressione barometrica influisce sulla dinamica delle vie aeree, con effetti che, secondo ricerche recenti, possono migliorare la ventilazione polmonare.

Trenino interno che scende nella galleria della miniera con pareti rocciose umide
Il trenino guida i visitatori nelle profondità della miniera, dove temperatura e umidità favoriscono la ricondizionamento respiratorio.

Un recente studio internazionale pubblicato su Scientific Reports ha documentato effetti positivi della speleoterapia in strutture simili: sessioni quotidiane di alcune ore favoriscono la riduzione dei sintomi respiratori e un miglioramento soggettivo della qualità del respiro. I responsabili del centro raccomandano abbigliamento caldo e scarpe adeguate, limitazione dell’uso dei telefoni e un approccio rilassato durante la permanenza sottoterra.

Contesto ambientale e motivo della crescente attrazione

La scelta di proporre la miniera come alternativa alle escursioni ad alta quota arriva in un anno segnato da anomalie climatiche. Nel 2026 i piccoli ghiacciai attorno al Picco dei Tre Signori e alla Vetta d’Italia hanno subito una perdita significativa di massa: lo zero termico è rimasto frequentemente sopra i 4.800 metri, contribuendo al ritiro delle lingue glaciali locali, tra cui il Ghiacciaio di Predoi/Trattwaldkees.

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Paesaggio alpino con tracce di ritiro glaciale e anomalie climatiche estive
Nel 2026 i ghiacciai della Val Aurina hanno subito una perdita significativa, rendendo il sottosuolo un’alternativa più stabile.

Le alte temperature estive hanno inoltre favorito eventi meteorologici intensi: nei primi giorni di agosto si sono verificati temporali violenti e colate detritiche in alcune valli, con disagi alla viabilità. Per chi programma escursioni, il sottosuolo offre un’opzione più stabile e prevedibile in termini di clima.

Non si tratta però solo di un rifugio dal caldo: la miniera è anche un sito storico. L’attività estrattiva a Predoi risale al Medioevo e proseguì, con diverse interruzioni, fino al XX secolo; oggi il museo delle miniere racconta questa eredità con reperti, modelli e spazi visitabili che completano l’esperienza terapeutica.

Indicazioni pratiche

Caratteristica Valore
Profondità Circa 1,1 km sotto la superficie
Temperatura 8–10 °C
Umidità Intorno al 95–98%
Durata consigliata Sessioni di circa 2 ore
Accesso Trenino interno fino alle gallerie; visite guidate dal museo

  • Portare abiti caldi e scarpe chiuse: il pavimento può essere scivoloso.
  • Limitare l’uso del cellulare e dedicarsi al rilassamento durante la permanenza.
  • La terapia è complementare alle cure mediche: consultare il medico in caso di patologie croniche.
  • Per chi arriva da fuori: la valle è germanofona; qualche parola di tedesco facilita l’interazione con la popolazione locale.

Oltre all’offerta terapeutica, il sito si integra con l’offerta culturale: il Museo Provinciale delle Miniere e il Granaio di Cadipietra espongono attrezzi, modelli in scala e documenti che ricostruiscono cinque secoli di estrazione del rame nella zona.

Per informazioni pratiche e prenotazioni

  • Portali turistici della valle: suedtirol.info e ahrntal.com
  • Museo delle Miniere: museominiere.it e il sito del Bergbaumuseum per dettagli sul climatunnel

La miniera di Predoi è oggi un esempio di riuso che unisce salute, turismo culturale e adattamento al clima. Per chi vuole provare un’alternativa alle escursioni alpine — ora più esposte a ondate di calore e precipitazioni estreme — la discesa nelle viscere della montagna offre un’esperienza sicura, controllata e storicamente radicata nella comunità.

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