Lavitola in carcere: gip boccia la sua versione sui presunti ordigni

Di : Lorenzo Dalmoro

Condividi con i tuoi amici!

Roma, 14 agosto 2026 โ€” Dopo la confessione sulle responsabilitร  nell'attentato a una famiglia legata al giornalista Sigfrido Ranucci, Valter Lavitola rimane in carcere: il gip ha respinto la richiesta di domiciliari, accogliendo il parere contrario della Procura. Gli inquirenti intanto puntano a nuovi accertamenti tecnici sui dispositivi sequestrati e a convocare Ranucci come persona informata sui fatti nei prossimi giorni.

Le ragioni del no ai domiciliari

La giudice che ha valutato la richiesta di scarcerazione ha motivato il diniego citando contraddizioni nelle spiegazioni fornite dall’indagato. Per il giudice, le ricostruzioni offerte da Lavitola non chiariscono adeguatamente nรฉ il ruolo effettivo nell’organizzazione dell’attentato nรฉ il movente dichiarato.

Rimangono attuali, secondo il provvedimento, tre rischi che giustificano la detenzione: la possibilitร  di fuga, quella di reiterare reati e il pericolo di inquinamento delle prove. L’avvocato difensore ha annunciato il ricorso al Riesame.

Cosa ha detto Lavitola

Durante l’interrogatorio di garanzia l’imprenditore ha sostenuto di aver suggerito colpi dimostrativi contro il muro dell’abitazione del conduttore come messaggio intimidatorio, e di non aver preso parte alla scelta di impiegare ordigni esplosivi di maggiore potenza. In un passo dell’esame ha inoltre dichiarato di aver voluto, con l’azione, ยซaumentare i livelli di scortaยป del giornalista, motivazione che perรฒ gli investigatori considerano fragile rispetto agli elementi raccolti.

Prove digitali e convocazione di Ranucci

Gli inquirenti hanno eseguito acquisizioni sul pc e sul cellulare di Lavitola e contano di ricostruire i contatti intercorsi con Ranucci tra gennaio 2025 e luglio 2026. Dall’analisi dei dispositivi potrebbero emergere conversazioni utili a confermare o smentire il movente dichiarato dall’indagato.

Leggi anche  Legge di Bilancio Approvata: Ecco Come Cambierร  il Tuo Futuro Finanziario!
Analisi forense di dispositivi digitali per l'estrazione di messaggi e prove
Gli inquirenti analizzano pc e cellulare per ricostruire i contatti tra Lavitola e Ranucci

Per questo motivo รจ prevista la convocazione di Sigfrido Ranucci come persona informata sui fatti: si tratta di un passaggio che potrebbe chiarire il contenuto dei rapporti tra giornalista e imprenditore e di fornire elementi diretti agli atti.

  • Analisi forense dei dispositivi di Lavitola per cercare messaggi e chiamate rilevanti;
  • Possibili nuove ammissioni o versioni differenti da parte degli arrestati collegati all’attentato;
  • Convocazione di Ranucci in qualitร  di persona informata sui fatti;
  • Ricorso della difesa al Riesame sul provvedimento di custodia;
  • Impatti sul dibattito pubblico e sulla programmazione di Rai nel breve termine.

Altri indagati e prossime mosse

Negli ultimi giorni gli avvocati hanno incontrato alcuni dei fermati che risultano collegati all’azione, tra cui Antonio Passariello, Pellegrino D’Avino, Saverio Mutone e Marika De Filippis. I legali non escludono che alcuni di loro possano chiedere di fornire nuove dichiarazioni ai magistrati, con il rischio di ulteriori evoluzioni probatorie nel procedimento.

Reazioni politiche e istituzionali

La vicenda ha giร  innescato tensioni politiche. Un sottosegretario di governo ha chiesto chiarimenti pubblici a Ranucci e ha sollecitato scuse da esponenti dell’opposizione, mentre altre forze politiche e rappresentanti istituzionali hanno invitato a lasciare spazio alle indagini della magistratura, sottolineando che spetta ai giudici accertare responsabilitร  e movente.

Le prese di posizione evidenziano il rischio di politicizzazione del caso, con possibili ripercussioni sulla credibilitร  di attori pubblici e sul clima mediatico attorno al servizio pubblico radiotelevisivo.

Con il proseguire delle analisi tecniche e con le eventuali audizioni di nuovi testimoni, il fascicolo potrebbe subire approfondimenti significativi nelle prossime settimane. Per ora rimane aperta la partita processuale sul ricorso al Riesame e sull’esito delle verifiche sui contenuti digitali sequestrati.

Articoli simili

Valuta questo articolo
Condividi con i tuoi amici!

Lascia un commento

Share to...