Alias: Incontri di Traduzione Rivoluzionari al Circolo dei Lettori! Scopri di Più

Di : Teodoro Montani

Condividi con i tuoi amici!

Sabato 7 febbraio

Il terzo incontro del simposio ALIAS. Incontri sulla traduzione, organizzato dalla Scuola del libro e dalla Fondazione Circolo dei lettori, si svolgerà nuovamente a Torino sabato 7 febbraio presso il Circolo dei lettori. Quest’evento annuale è un’occasione per approfondire, attraverso una serie di incontri, lezioni e letture, sia la teoria sia la pratica legate all’arte della traduzione, una delle professioni più intriganti nel settore editoriale.

«In questa edizione, ALIAS espande i suoi orizzonti. Ascolteremo non solo le esperienze di tre figure salienti della traduzione in Italia, ma esploreremo anche le dinamiche di collaborazione tra traduttori e case editrici, un elemento fondamentale nel processo di trasformazione di un’opera dallo scrittore al lettore. Per questi motivi, l’edizione del 2026 si rivela particolarmente preziosa per coloro che desiderano avviare un percorso professionale nel campo della traduzione e aspirano a entrare nel mondo dell’editoria» ha affermato Marco Cassini della Scuola del libro.

«Quanto dobbiamo essere grati a coloro che hanno tradotto gli autori che abbiamo amato nel corso degli anni? Quanto è importante il lavoro di chi opera nell’ombra per trasmettere nella nostra lingua la bellezza dell’opera originale? E quanta dedizione, studio e tempo sono necessari per tradurre un testo letterario in modo che possa essere apprezzato anche da chi non conosce la lingua originale? ALIAS è dedicato a questa professione magnifica e troppo spesso sottovalutata, alla quale guardiamo con profondo rispetto e gratitudine» ha sottolineato Giuseppe Culicchia, direttore della Fondazione Circolo dei lettori.

ALIAS inaugura il pomeriggio di sabato 7 febbraio con La casa di carta, un dialogo con Grazia Giua che illustra il processo di creazione di un catalogo di letteratura straniera all’interno di una casa editrice (h 15). L’evento esplora le strategie di selezione dei testi, la traduzione, la revisione e la pubblicazione attraverso l’esperienza di Einaudi. A seguire, Utilità di una traduzione superflua con Susanna Basso, una discussione sul senso di tradurre un classico come Jane Austen in presenza di numerose traduzioni preesistenti, riflettendo sul rapporto tra tradizione, interpretazione e la necessità di nuovi approcci (h 16). Successivamente, il programma include Il fair play della traduzione collaborativa, un workshop di traduzione condotto da Katia De Marco su Tove Jansson, che propone un’esperienza di lavoro collettivo sul testo e una riflessione sulle dinamiche di ascolto, confronto e responsabilità nella traduzione di una voce letteraria (h 17). Prosegue con Un incipit memorabile e mille modi di tradurlo, presentato da Giuseppe Girimonti Greco, che analizza l’incipit di Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust, mostrando come una singola frase possa ispirare diverse soluzioni traduttive e aprire a interpretazioni variegate (h 18).
La giornata si conclude con Tiziano Scarpa legge Charles Bukowski: una lettura di Tutto il giorno alle corse dei cavalli e tutta la notte alla macchina da scrivere, tradotto dallo stesso Scarpa, che offre l’opportunità di immergersi nell’universo letterario di Bukowski e di riflettere sul dialogo diretto tra due lingue, due culture e due concezioni della letteratura (h 19).

Leggi anche  FILM - "The Running Man": Scopri il terrificante futuro distopico di Edgar Wright!

Articoli simili

Valuta questo articolo
Condividi con i tuoi amici!

Lascia un commento

Share to...