Cruciani e Corona a Sappada: incontro acceso divide il pubblico

Di : Marcelina Vescovi

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Dal 6 all’8 agosto Sappada ospita la settima edizione del festival che unisce letture, musica e sapori locali, puntando su tema e accessibilità: un appuntamento che promette di mettere al centro identità e dialogo culturale in montagna. L’ingresso è libero e il programma mescola incontri con autori, un’anteprima letteraria e due serate dedicate al cinema accessibile.

Parole in vetta, musica in quota e sapori in valle torna con un cartellone pensato per favorire la partecipazione di tutti: dibattiti pubblici, proiezioni e degustazioni gratuite si svolgeranno tra piazzette e spazi aperti del paese, con attenzione ai percorsi privi di barriere.

Il festival, curato da Monica Bertarelli, porta quest’anno l’intitolazione “Radici che camminano. Confini che uniscono. Culture che crescono”, un invito a interrogarsi sulle radici personali e collettive e sulla possibilità di confronto tra identità diverse. Bertarelli sottolinea che l’evento continua a essere riconosciuto dagli autori come «uno spazio autentico di confronto».

Principali appuntamenti

  • Giovedì 6 agosto, ore 18 – “Mauro Corona and Friends – Speciale Family”: lo scrittore dialogherà con il pubblico, accompagnato da Marianna Corona che presenterà il suo volume dedicato ai rifugi e alla vita d’altura.
  • Giovedì 6 agosto, ore 20.45 – Prima delle due serate di INCinema Outside, il ciclo di proiezioni pensato per garantire fruizione anche a persone con disabilità sensoriali.
  • Venerdì 7 agosto, ore 18 – Anteprima nazionale del nuovo romanzo di Raffaelle Cargnelutti, “La moglie del Cramar. Il ritratto di Maria”.
  • Venerdì 7 agosto, ore 20.45 – Seconda serata di INCinema Outside.
  • Sabato 8 agosto, ore 18 – Incontro di chiusura con Giuseppe Cruciani su temi legati a identità, appartenenza e libertà individuale, intitolato “Libertà: il confine più difficile”.

Prima di ogni incontro è prevista una degustazione gratuita delle eccellenze enogastronomiche locali: un’occasione per valorizzare prodotti del territorio e mantenere salda la relazione tra cultura e paesaggio.

Incontro pubblico con scrittore in piazza di montagna

Accessibilità e partecipazione

L’organizzazione evidenzia che la manifestazione è completamente fruibile: spazi senza barriere architettoniche e contenuti pensati per chi ha bisogni sensoriali diversi rendono l’evento realmente inclusivo. La gratuità degli appuntamenti riduce inoltre le barriere economiche alla partecipazione.

Per residenti e visitatori si tratta anche di un’opportunità per riportare attenzione sul ruolo culturale dei piccoli centri montani: eventi come questo contribuiscono a sostenere attività locali e a creare occasioni di incontro tra pubblico e autori in un contesto informale.

Il programma completo e gli orari definitivi saranno disponibili direttamente in loco; per chi si muove verso Sappada nei giorni indicati, il festival rappresenta una proposta culturale concentrata e accessibile, pensata per ampliare il confronto attorno a radici e confini che oggi assumono nuova rilevanza.

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