La 27ª edizione di Pordenonelegge si chiude con un evento di portata nazionale: domenica 20 settembre il Teatro Verdi ospiterà un grande concerto cui prenderà parte il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’appuntamento promette di trasformare il centro cittadino in una piazza diffusa e segna un passo importante per l’immagine culturale della città.
Programma e artisti
La serata sarà guidata dal trio Il Volo, accompagnato dalla Zenith Orchestra. L’apertura prevede l’esecuzione dell’Inno di Mameli, seguita da un repertorio che spazierà dal belcanto alle canzoni d’autore italiane.

Il format unisce spettacolo e istituzione: la presenza del Capo dello Stato conferisce all’evento un carattere ufficiale, mentre la platea musicale punta a coinvolgere un pubblico ampio, dai residenti ai visitatori.
La città che si apre
Per permettere la partecipazione collettiva, il concerto sarà trasmesso su maxi-schermi con collegamento satellitare dislocati in diversi punti del centro. L’iniziativa vuole trasformare le piazze in luoghi di partecipazione pubblica, non semplici spettatori esterni.

- Data: Domenica 20 settembre
- Luogo: Teatro Verdi (evento centrale) e piazze cittadine per le trasmissioni
- Artisti: Il Volo e Zenith Orchestra
- Apertura: Inno nazionale
- Schermi esterni: Piazza XX Settembre, Via Mazzini, Largo San Giorgio, Piazza della Motta
- Ospite istituzionale: Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
La scelta di installare maxi-schermi in vari quartieri risponde sia a motivi logistici sia a una precisa volontà civica: rendere l’evento accessibile, favorire l’afflusso sostenibile e animare il tessuto urbano.
L’onorificenza e il suo significato
In occasione della visita del Presidente, la Fondazione Pordenonelegge ha istituito la decorazione denominata “Ambassador of Freedom”. L’onorificenza è pensata per riconoscere chi si impegna a difendere la libertà di pensiero e la cultura del dibattito.
Si tratta di un simbolo che intende sottolineare il legame tra libertà di espressione e ruolo pubblico della città come luogo di confronto civile e intellettuale.
Perché conta oggi
Questo evento non è solo una chiusura di stagione: arriva mentre Pordenone procede verso il riconoscimento come Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, e per la regione rappresenta un’opportunità concreta di visibilità nazionale e internazionale.
Con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, la manifestazione rafforza l’offerta culturale e turistica del territorio, con possibili ricadute su presenze alberghiere, eventi collaterali e immagine istituzionale.
Per i cittadini significa un’occasione di partecipazione collettiva e di riappropriazione degli spazi pubblici attorno alla cultura e alla musica.
Dettagli logistici e informazioni pratiche saranno resi noti negli avvisi ufficiali della Fondazione e delle istituzioni locali nelle settimane precedenti l’evento.
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Marcelina è una giornalista curiosa e sensibile, appassionata d’arte e cultura. Analizza le tendenze attuali con parole semplici e accessibili. Il suo stile accogliente e informativo guida i lettori nel mondo affascinante della moda, mettendo in luce le influenze storiche e le creazioni contemporanee.




