A Ferragosto 2026, a Bologna arrivano proposte pensate per chi vuole godersi la giornata senza restare ai fornelli: due menu distinti — uno a base di carne e l’altro di mare — concepiti per semplificare la preparazione e accontentare gusti diversi. La scelta non è soltanto culinaria: tocca aspetti pratici e sociali, dal caldo estivo alle abitudini alimentari di quartieri multiculturali.
Chi ha firmato i menu
La parte di mare è frutto del lavoro di Alice Ferrari e Fe Orio, fondatrici del progetto Forchetta e Cuciglio in via Fioravanti, nel quartiere Bolognina. La proposta di carne arriva da Ivan Poletti, chef del chiosco Favaloso ai Giardini Fava (via Milazzo), noto per ricette semplici e adatte all’estate.
Entrambi i luoghi saranno operativi anche durante il caldo di agosto, offrendo soluzioni pratiche per chi cerca piatti gustosi senza passare ore in cucina.
Menù di carne: l’approccio pratico
La linea guida di Poletti è chiara: ridurre l’uso dei fornelli e privilegiare preparazioni che si prestano ad essere fatte in anticipo. L’obiettivo è servire portate che restino piacevoli anche in una giornata di caldo torrido, così che l’ospite — e chi cucina — possa godersi il Ferragosto.

Tra le proposte principali: una battuta di fassona lavorata al coltello, tagliatelle tiepide con verdurine e un pollo fritto marinato alla soia e rosmarino, croccante ma non untuoso grazie a una panatura a base di fecola e semola.
Elemento pratico e culturale: il pollo è stato pensato come proteina “neutra” per il contesto del chiosco, frequentato da una clientela multietnica. Quando si utilizzano carni più problematiche dal punto di vista religioso, Poletti separa le preparazioni con attrezzature dedicate per rispettare le esigenze di tutti.
Come organizzarsi: vantaggi per chi ospita
Piatti che si possono preparare in parte il giorno prima, come la marinatura del pollo o la base della cheesecake, riducono lo stress del pranzo. Le tagliatelle vengono cotte e raffreddate, poi condite all’ultimo momento con un olio aromatizzato; il pollo, invece, si frigge al momento per mantenere croccantezza.

Questo approccio offre tre benefici concreti: minore esposizione al calore, tempi di servizio rapidi e maggiore possibilità per l’ospite di partecipare alla festa invece che restare in cucina.
| Portata | Elemento principale | Nota pratica |
|---|---|---|
| Battuta di fassona | Carne cruda lavorata al coltello | Si assembla al momento, accompagnata da patata in quenelle e fiori di zucca in tempura |
| Tagliatelle con verdurine | Tagliatelle tiepide con cubetti di verdure | La pasta può essere raffreddata e poi condita con un’emulsione di basilico |
| Pollo fritto marinato | Pollo marinato alla soia e rosmarino | Marinatura notturna; frittura al momento per croccantezza |
| Cheesecake Mojito | Squacquerone, lime, menta, rum | Da preparare il giorno prima e lasciar riposare in frigorifero |
Ricette chiave (in breve)
Di seguito, le preparazioni principali semplificate per chi vuole replicarle a casa senza perdere tempo e qualità.
- Battuta di fassona: la carne viene tagliata al coltello, condita con olio extravergine e sale; si serve su quenelle di patata e si completa con fiori di zucca in tempura e scaglie di parmigiano. L’aceto balsamico a filo aggiunge un contrasto agrodolce.
- Tagliatelle con verdure: pasta fresca, cubetti di carote, melanzane, zucchine, peperoni e piselli cotti a vapore con foglie di basilico; scalogno e basilico frullati con olio formano l’emulsione che condisce la pasta una volta raffreddata.
- Pollo fritto marinato: i pezzi disossati riposano una notte nella salsa di soia e nel rosmarino tritato; dopo la marinatura si passano in una miscela di semola/fecola e si friggono in olio caldo fino a doratura. Servire con limone e aggiustare di sale solo a fine cottura.
- Cheesecake al Mojito: base di biscotti e burro, crema a base di squacquerone aromatizzata con lime, menta, rum e gelificante; va rassodata in frigorifero almeno quattro ore prima di servire.
Per chi cerca alternative vegetariane: molte delle preparazioni si prestano a variazioni senza carne — ad esempio la battuta può diventare una composizione di verdure marinate e la parte croccante del pollo può essere replicata con seitan o tofu opportunamente marinati.
In sintesi, il menu pensato per Ferragosto unisce praticità e sapori riconoscibili, con ricette che rispettano il clima, le abitudini del territorio e la composizione sociale dei quartieri in cui nascono. Una proposta utile per chi vuole celebrare il 15 agosto senza rinunciare al gusto né al relax.
Articoli simili
- Crea la tua Maschera Fai-da-te: Uovo e Lievito per una Pelle Perfetta!
- Addio a Daniele della Trattoria Dall’Olio: le merende che non dimenticheremo mai!
- Fai Da Te: Crea il Tuo Struccante all’Olio d’Oliva!
- Cosmetica Naturale: Scopri Ricette Fai-da-te con il Limone!
- Mauritius: Non Solo Mare, Scopri i Sapori Sorprendenti dell’Isola!

Lorenzo è un giornalista appassionato di scoperte e di nuovi orizzonti. I suoi racconti di viaggi e moda sono scritti in modo semplice e diretto, rendendo le tendenze internazionali facilmente comprensibili. La sua scrittura dinamica e informativa guida i lettori nel mondo delle nuove avventure stilistiche.




