Jovanotti a Cortona: 48 ore tra eremo, villa-festa e la mostra di Gino Severini

Di : Lorenzo Dalmoro

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In questi primi giorni dโ€™autunno Cortona si ritrova al centro di un incrocio culturale che vale una visita: una grande mostra dedicata a Gino Severini, lโ€™anniversario di San Francesco e il compleanno di uno dei suoi abitanti piรน noti. Per chi ama lโ€™arte e i paesaggi toscani, il calendario di eventi rende la cittร  un appuntamento imperdibile per le prossime settimane.

Severini al MAEC: un dialogo tra passato e modernitร 

Al MAEC โ€“ Museo dellโ€™Accademia Etrusca โ€“ รจ aperta fino al 1ยฐ novembre la rassegna Gino Severini. Modernitร  come dialogo, curata da Daniela Fonti e Margherita dโ€™Ayala. In mostra ci sono oltre ottanta opere che raccontano il percorso di Severini, nato a Cortona e formatosi a Parigi, capace di mediare tra avanguardia europea e riferimenti locali.

Sale del museo con opere moderniste e pannelli informativi sulla mostra
La rassegna dedicata a Gino Severini al MAEC riunisce opere dal periodo parigino e italiano.

La retrospettiva ricostruisce anche la sua partecipazione al vivace clima culturale italiano del primo Novecento, con richiami allโ€™Esposizione di pittura futurista di Lacerba e lavori provenienti dalla Collezione Romana Severini e Franchina.

Fuori dalle sale, lโ€™ereditร  dellโ€™artista si legge anche nel tessuto urbano: un grande mosaico del 1951 decora la facciata della chiesa di San Marco, e la sua Via Crucis a mosaico conduce fino alla basilica di Santa Margherita.

Perchรฉ questa mostra conta adesso

Oltre al valore artistico, lโ€™esposizione mette in luce un dialogo concreto tra tradizione e sperimentazione che interessa curatori, studiosi e turisti culturali. Per i visitatori รจ unโ€™occasione per vedere opere raramente riunite e per riflettere sulle radici locali dellโ€™avanguardia europea.

Il patrimonio antico del MAEC

Il museo, nato dallโ€™Accademia Etrusca, conserva collezioni etrusche e reperti dellโ€™etร  del ferro raccolti in scavi locali: urne, sarcofagi, gioielli e pannelli in terracotta. Tra gli oggetti piรน rilevanti spiccano la Tabula cortonensis, una lastra bronzea con un atto di compravendita, e un imponente lampadario votivo in bronzo decorato con figure mitologiche.

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Il MAEC non รจ solo archeologia: la sezione moderna ospita studi, bozzetti e opere minori di Severini, utili per ricostruire il suo processo creativo.

Museo Diocesano e Signorelli: la Cortona rinascimentale

Nel cuore della cittร , il Museo Diocesano conserva capolavori del Rinascimento. Tra questi spicca lโ€™Annunciazione del Beato Angelico e una sala dedicata a Luca Signorelli, con opere sue e della sua cerchia.

Signorelli, figura centrale nella pittura rinascimentale, รจ presente anche nelle chiese cittadine: le sue scene colpiscono per la forza narrativa e per la carica emotiva delle figure.

Dal piazzale del Duomo si apre la vista sulla Val di Chiana, un paesaggio culturale che unisce borghi, vigneti e una tradizione gastronomica che attira visitatori tutto lโ€™anno.

Un possibile itinerario in due giorni

Per chi arriva da fuori, Cortona si presta a un breve soggiorno che combina musei, scorci panoramici e sapori locali.

Panorama collinare toscano visto dal piazzale del Duomo con vigneti
Dal piazzale del Duomo la vista sulla Val di Chiana accompagna l’itinerario di due giorni.

  • Giorno 1: MAEC e mostra Severini; passeggiata nel centro storico; Museo Diocesano e Duomo.
  • Giorno 2: Poggio con la chiesa di San Nicolรฒ, visita a Celle (Eremo di San Francesco) e tempo per enogastronomia locale.
  • Non perdere: il mosaico di Severini su San Marco e la Tabula cortonensis al MAEC.

Evento / Sito Dove Quando
Mostra Gino Severini MAEC, Cortona Fino al 1ยฐ novembre
Museo Diocesano e Duomo Piazza Duomo, Cortona Aperti tutto lโ€™anno (consultare orari)
Eremo di Celle Al di fuori del centro, verso sud Luogo di culto e ritiri spirituali

Il lato umano della cittร 

Cortona non รจ solo musei: la vita quotidiana scorre tra botteghe, osterie e angoli dove si respira la cultura locale. Tra le vicende recenti cโ€™รจ anche la curiositร  intorno a Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che da anni trascorre parte del suo tempo nella zona; la sua presenza ha contribuito a riportare lโ€™attenzione mediatica sulla cittร .

Per i visitatori questo significa offerte culturali piรน vivaci e una domanda turistica che puรฒ sostenere le attivitร  locali, senza perรฒ cancellare lโ€™identitร  storica del luogo.

Consigli pratici

Se prevedete la visita nei weekend, conviene prenotare i biglietti per la mostra e controllare gli orari dei musei. Le strade del centro sono in parte pedonali: camminare รจ il modo migliore per scoprire scorci e botteghe.

Cortona, con il suo intreccio di archeologia, rinascimento e avanguardia, propone in queste settimane un motivo concreto per programmare una gita culturale: mostra, monumenti e paesaggio offrono unโ€™esperienza completa per chi cerca arte e bellezza non lontano dalle grandi cittร .

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