NanoValbruna 2025: Team OptikQ trionfa nel Contest!

Di : Marcelina Vescovi

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Scopri come un piccolo borgo alpino si è trasformato in un’avventura internazionale di idee e innovazione! Valbruna, per una settimana, ha ospitato l’evento NanoValbruna, un forum che ha visto la partecipazione di menti brillanti da ogni angolo del globo.

Un Festival di Idee a Valbruna

NanoValbruna non è solo un nome, ma una promessa di futuro e innovazione. Organizzato da ReGeneration Hub Friuli, guidato da Annalisa Chirico, questo forum internazionale ha trasformato Valbruna in un laboratorio vivace, dove scienziati, imprenditori e docenti hanno dialogato su temi cruciali come l’innovazione e l’ambiente. L’evento ha superato il concetto tradizionale di sostenibilità, spingendosi verso una più ampia visione di rigenerazione. Tra le numerose attività, si sono distinti panel internazionali, escursioni culturali e laboratori scientifici per bambini, conosciuti come NanoPiçule, che hanno reso l’esperienza indimenticabile per i partecipanti di tutte le età.

Innovazione e Competizione: I Giovani Talenti in Luce

Il BAITE Award, un contest internazionale per giovani ricercatori e aspiranti imprenditori, ha visto emergere nuovi talenti. Quest’anno, il team OptikQ, composto da studenti dell’Istituto Sello, ha vinto il primo premio con Eylos, un dispositivo intelligente per occhiali che protegge la postura e la vista degli utenti. Eylos è stato progettato per chi trascorre lunghe ore davanti a uno schermo, monitorando l’esposizione alla luce blu e segnalando la necessità di pause. Inoltre, grazie a un sensore di postura integrato, il dispositivo avvisa l’utente di eventuali posizioni scorrette del capo, contribuendo a ridurre il rischio di dolori cervicali. I membri del team OptikQ sono stati seguiti durante l’anno scolastico da Tiziana Tibalt e Massimo Belluz. Il premio di 1000 euro è stato ritirato da Lorenzo Nascig, un giovane studente di 17 anni.

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Creatività Cinematografica: “Frame The Change”

Parallelamente al BAITE Award, il concorso “Frame The Change” ha invitato giovani studenti del Dams dell’Università di Udine a esplorare il tema della rigenerazione attraverso la creazione di cortometraggi realizzati con smartphone. Agnese Aquilani e Fabiana Gioacchino hanno vinto con il loro lavoro “Luigia Picech: la Resistenza dimenticata”, mentre una menzione speciale è stata assegnata a “Dafne” di Adam Romani e Viola Bagnarol. La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione della produttrice e documentarista Erica Barbiani, che ha elogiato l’impegno e la creatività dei giovani cineasti.

Valbruna e il NanoValbruna sono stati, per una settimana, un crogiuolo di idee e uno spazio di dialogo aperto a menti giovani e meno giovani, dimostrando come la rigenerazione possa diventare un obiettivo concreto attraverso l’innovazione e la creatività.

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