La nave incagliata a Marina di Massa rimarrà bloccata fino a fine estate
Il cargo che il 28 gennaio ha colpito il molo di Marina di Massa, situata nella regione toscana di Massa-Carrara, dov’è rimasto bloccato, non sarà rimosso prima della conclusione della stagione estiva. Secondo quanto riportato dal Corriere Fiorentino, una riunione tenutasi venerdì mattina presso il municipio di Massa ha chiarito che la nave resterà lì a causa delle indagini in corso. Marina di Massa, nota località balneare, vedrà dunque l’accesso al mare regolamentato, con alcune restrizioni per garantire la sicurezza pubblica. Si prevede che entro fine aprile, la Capitaneria di porto emetterà ordinanze specifiche per l’accesso alla spiaggia e alle acque adiacenti.
Il cargo in questione, denominato Guang Rong e battente bandiera cipriota, misura circa 100 metri di lunghezza. L’incidente, avvenuto intorno alle 21:00, ha danneggiato il molo. La nave era ancorata vicino Marina di Carrara da alcuni giorni e, a causa del mare agitato, aveva tentato di spostarsi verso La Spezia per trovare riparo, ma per ragioni ancora non del tutto chiare, ha iniziato a muoversi all’indietro finendo per colpire il molo. In quel momento trasportava detriti di marmo e aveva a bordo 12 persone, tutte successivamente soccorse.
La procura di Massa ha aperto un’indagine per naufragio e sta attualmente esaminando il caso. Negli ultimi cinque anni, la Guang Rong è stata più volte fermata a seguito di ispezioni della Guardia Costiera che avevano evidenziato svariate non conformità e violazioni delle normative internazionali riguardanti la sicurezza dell’equipaggio, la navigazione e la tutela dell’ambiente marino.
Le operazioni per garantire la sicurezza della nave sono state avviate immediatamente, ma i tempi per completare queste operazioni non sono brevi. L’11 febbraio, i serbatoi contenenti 102 tonnellate di carburante sono stati svuotati; in quell’occasione, il sindaco di Massa, Francesco Persiani, insieme all’ARPAT (Azienda Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana), ha confermato che non ci sono stati sversamenti in mare.
La questione dell’inquinamento ambientale ha sollevato preoccupazioni tra le associazioni ambientaliste e i residenti di Marina di Massa, una località turistica molto frequentata. Il sindaco Persiani ha annunciato che sarà delimitata un’area marina con boe, dove sarà vietato fare il bagno. Questa zona interesserà circa una decina di stabilimenti balneari e due spiagge libere adiacenti al molo danneggiato.
Attualmente si sta progettando la rimozione della nave, che avverrà non appena le indagini saranno concluse. Solo dopo la rimozione del cargo sarà possibile procedere con la riparazione del molo, ma al momento non sono disponibili stime sui costi e sui tempi necessari per l’intervento.
Recentemente, il comandante della Guardia costiera, Tommaso Pisino, ha confermato che la posizione della nave è rimasta stabile dal giorno dell’incidente, così come la sua inclinazione.
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