Negozio nel borgo storico cerca giovani gestori: subentro senza investimento richiesto

Di : Lorenzo Dalmoro

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A Serra de’ Conti (Ancona), a fine marzo 2026, una storica attività commerciale offre ai giovani la possibilità di prenderne le redini senza dover mettere capitale iniziale: è la proposta di Lalli Food, presente in paese da quasi mezzo secolo. L’iniziativa mette in gioco non solo un lavoro, ma la continuità di un punto di riferimento per la frazione.

Nessun investimento richiesto: una scommessa sulla continuità

Il titolare, Paolo Sebastianelli, insieme ai soci propone di trasferire la gestione a persone tra i 20 e i 30 anni «senza alcun investimento iniziale»: una scelta pensata per abbattere la barriera economica che spesso frena chi vorrebbe avviare un’attività. Sebastianelli ricorda che anche lui entrò in azienda da giovane e ora punta a replicare quel percorso con una nuova generazione.

La formula non è un semplice passaggio di mano: si tratta di conservare un esercizio che, negli anni, ha svolto un ruolo centrale nella vita sociale del paese, mantenendo servizi di pasticceria, bar e pizzeria.

Cosa viene messo a disposizione

  • Locale operativo pronto all’uso, con cucina e area vendita funzionanti;
  • Macchinari e attrezzature garantiti grazie alla collaborazione con fornitori storici;
  • Riduzione del canone d’affitto accordata dai proprietari per agevolare il lancio;
  • Supporto pratico e trasferimento di competenze da parte degli attuali gestori;
  • Priorità a candidati giovani, idealmente residenti nel territorio.

Difficoltà pratiche e aspettative

Nonostante i vantaggi concreti, Sebastianelli segnala la difficoltà di reperire candidati locali motivati: finora molte richieste sono arrivate da persone straniere, mentre l’obiettivo resta coinvolgere giovani del posto per preservare l’identità del borgo. Per i promotori, una gestione affidata a ventenni può restituire al locale un’energia nuova e un maggior afflusso di frequentatori.

Il progetto punta anche a mantenere la filiera locale e a favorire la vitalità commerciale del centro: un bar-pasticceria-pizzeria in mano a giovani significa, secondo gli ideatori, più relazioni sociali e un presidio urbano fondamentale per i paesi di piccole dimensioni.

Incentivi e contesto istituzionale

A facilitare il ricambio generazionale concorrono strumenti pubblici: la Regione Marche promuove bandi per l’avvio di nuove imprese e i Comuni con meno di 5.000 abitanti possono accedere a misure specifiche a favore dell’imprenditoria giovanile e femminile. Queste agevolazioni possono integrare la proposta privata, riducendo ulteriormente il rischio economico per chi prende in gestione l’attività.

Per Serra de’ Conti la posta in gioco è chiara: trattenere servizi essenziali, conservare il tessuto produttivo locale e offrire opportunità occupazionali ai più giovani. Se il modello avrà successo, potrebbe diventare un esempio replicabile anche in altri borghi della provincia.

Un invito ai giovani

I promotori invitano persone motivate a farsi avanti per discutere concrete modalità di subentro e gestione. L’appello è rivolto in particolare a chi vuole unire lavoro e responsabilità sociale, contribuendo a tenere viva un’attività che da decenni è parte integrante della comunità.

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