Le onde viste alle sfilate Primavera/Estate 2026 non sono solo estetica: rivelano come tecnica, prodotti e taglio possano cambiare completamente il risultato. Capire cosa serve davvero per ottenere e mantenere un’onda perfetta è utile oggi per chi cerca risultati da passerella senza compromettere la salute del capello.
Secondo Sandra Bucalossi, hairstylist del team Italian Style Framesi, il segreto non è un singolo gesto ma una sequenza studiata che parte dalla detersione e prosegue con scelte di prodotto e movimenti di styling calibrati sulla struttura del capello.
Perché non tutte le onde sono uguali
In salone si lavora sulla *forma* dell’onda tenendo conto di texture, densità e proporzioni del viso: è un intervento su più livelli. Alcuni effetti elaborati — come le onde che sembrano una spirale doppia — richiedono manualità e strumenti professionali e restano difficili da riprodurre a casa con lo stesso grado di definizione.
Sullo styling domestico, invece, si può ottenere un risultato convincente con metodi semplici ma precisi: impostare sezioni diagonali, ruotare lo strumento durante lo scorrimento e terminare aprendo delicatamente l’onda per un aspetto naturale. Bucalossi sintetizza così il criterio professionale: il gesto deve seguire un progetto preciso
, ovvero ogni passaggio deve contribuire al movimento desiderato.
Routine pratica: cosa fare (e cosa evitare)
- Detersione mirata: scegliere uno shampoo e un trattamento adatti al tipo di capello per ottenere una base uniforme e lucente.
- Protezione dal calore: applicare sempre un termoprotettore prima di usare piastra o ferro.
- Sezioni e direzione: lavorare su sezioni diagonali e ruotare lo strumento per creare onde armoniche, evitando scorrimenti troppo lenti che marcano la fibra.
- Finitura: aprire l’onda con un pettine a denti larghi o con le dita per non compromettere morbidezza e movimento.
- Fissaggio leggero: preferire una lacca dalla tenuta modulabile che non irrigidisca, e qualche goccia di olio leggero sulle punte per definire e lucidare.
Quali errori costano più cari? Saltare la protezione dal calore, usare prodotti troppo pesanti o fissativi eccessivi, e lavorare su sezioni troppo grandi possono trasformare l’onda in una piega che perde forma nel giro di poche ore.
Strumenti e tecniche — cosa funziona
Due metodi emergono come i più praticabili per ottenere onde morbide: l’uso della piastra con una rotazione controllata e lo styling con ferro a sezioni avvolte (roll-up). La prima tecnica permette precisione sulle singole ciocche; la seconda restituisce un movimento più naturale e soffice.
Per risultati da salone, però, la differenza sta nella personalizzazione: la direzione dell’onda, il grado di definizione e la brillantezza vengono calibrati in base al taglio e al viso.
Implicazioni per chi legge
Se vuoi portare in strada l’effetto delle passerelle, valuta quando è il caso di affidarti a un professionista e quando provare a casa. Un intervento in salone può durare più a lungo e rispettare meglio la struttura del capello; a casa, invece, applicare la routine giusta e usare i prodotti adeguati riduce rischi di danno e risultati deludenti.
In sintesi: le onde perfette nascono da una combinazione di tecnica, strumenti appropriati e prodotti studiati per preservare la fibra. La tendenza SS26 conferma che il valore aggiunto resta la cura della base e la personalizzazione del gesto tecnico.
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Vittoria si dedica all’artigianato e alle tradizioni italiane. Con uno stile diretto e semplice, svela i segreti del Made in Italy. I suoi articoli evidenziano l’eccellenza e l’innovazione delle creazioni locali, rendendo l’informazione accessibile a chi ama la qualità autentica.




