Un Mondo di Potenziale: La Mostra si Rinnova
A tre anni dalla sua apertura nelle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco, la Casa di The Human Safety Net celebra un momento significativo. La mostra interattiva Un Mondo di Potenziale viene arricchita con nuove sezioni, esperienze immersive e racconti stimolanti. Dal 8 maggio, coincidendo con l’inizio della Biennale di Architettura, la mostra inaugura una nuova era di inclusività: l’accesso sarà gratuito per tutti, con la possibilità di effettuare donazioni volontarie.
Il percorso espositivo è stato aggiornato per essere più interattivo, ludico e accessibile. Oltre alla mostra principale, i visitatori potranno scoprire Sogni in Transito, un’esposizione collettiva curata da Art for Action. Questa iniziativa esplora il tema dell’identità post-migrazione con sensibilità e forza narrativa, valorizzata ulteriormente dal contesto delle Procuratie, recentemente restaurate da Sir David Chipperfield, vincitore del Pritzker Prize 2023.
Il fulcro rimane Un Mondo di Potenziale, un’esperienza che invita i visitatori a esplorare le proprie capacità personali attraverso valori come la curiosità, la speranza, il lavoro di squadra, la gratitudine, la creatività, la perseveranza e l’intelligenza sociale. Questo viaggio immersivo è arricchito da installazioni multimediali, giochi interattivi e testimonianze reali, creato dallo studio Migliore+Servetto sotto la guida curatoriale di Orna Cohen, co-fondatrice di Dialogue Social Enterprise.
Attraverso attività come la “roulette della Speranza”, il “Gioco di Squadra” e il multiscopio della Curiosità, sia adulti che bambini possono affrontare sfide giocose, realizzando in modo concreto e divertente che è possibile esprimere il proprio potenziale anche in situazioni di vulnerabilità.
«I nuovi contenuti di Un Mondo di Potenziale ci permettono di avvicinare ancor più i visitatori ai principi della nostra rete di supporto reciproco», spiega Emma Ursich, CEO di The Human Safety Net. «La mostra è progettata per trasformare in un’esperienza interattiva e coinvolgente il principio che sta alla base della nostra Fondazione operante in 26 Paesi: la convinzione che ognuno possieda un potenziale da esprimere, migliorando così la propria vita e quella della propria comunità».
Questo cambiamento rappresenta un passo significativo per la Fondazione, che adotta l’accesso gratuito come un gesto concreto verso un modello di cultura più aperta e partecipativa. «Ecco perché, a tre anni dall’apertura della Casa di The Human Safety Net in Piazza San Marco, abbiamo deciso di offrire l’ingresso libero con la possibilità di donazioni volontarie a favore dei nostri programmi. È il nostro modo di contribuire a una comunità globale più attiva nei temi dell’impatto e dell’innovazione sociale, nonché un modo per ringraziare tutte le persone e le organizzazioni che ci hanno ispirato e supportato in questi tre anni», conclude Ursich.
Il percorso si conclude con una concreta possibilità di azione: ogni visitatore può scegliere di supportare i programmi della Fondazione con una donazione, partecipando così al movimento globale che assiste famiglie vulnerabili con bambini tra 0 e 6 anni e promuove l’integrazione dei rifugiati attraverso il lavoro e l’imprenditorialità.
“The Human Safety Net, una rete di persone che aiutano altre persone, è fiera di partecipare al progetto After Migration, attraverso il programma Per i rifugiati”, afferma Simone Bemporad, Vice Presidente di The Human Safety Net. «Il nostro impegno si concentra su ciò che succede dopo la migrazione, per fare la differenza attraverso l’integrazione e il lavoro, trovando soluzioni concrete e scalabili per offrire nuove opportunità alle persone, affrontando anche la carenza di figure professionali. Usare l’arte per rappresentare questo impegno arricchisce l’esperienza dei visitatori, offrendo nuove prospettive e modalità di partecipazione ai cambiamenti sociali in corso».
La Casa di The Human Safety Net è aperta tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 10:00 alle 19:00. La domenica, le terrazze con vista su Venezia sono aperte al pubblico, offrendo un’opportunità imperdibile per un’esperienza culturale, educativa ed emotiva nel cuore di Venezia.
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Teodoro è un giornalista esperto in tendenze e innovazioni stilistiche. Il suo approccio diretto e semplice aiuta tutti a decifrare i codici dello stile moderno. Con curiosità ed esperienza, analizza le novità offrendo una visione chiara e accessibile a tutti i lettori.




