La Storia di Chiara e la Sua Casa Rinnovata
Chiara è una nostra lettrice fedele fin dal 2011. È proprio sulle pagine di CasaFacile che ha scoperto le risorse necessarie per ristrutturare un ampio appartamento situato in una tranquilla zona di periferia di Bologna. L’appartamento comprende tre camere da letto, un salotto, una cucina, due bagni e, un sogno realizzato, uno studio personale. Scoprite il suo racconto.
«Dal 2011, anno in cui io e mio marito abbiamo acquistato la nostra prima abitazione, sono diventata una lettrice assidua. Nel corso degli anni, con l’arrivo delle nostre due figlie, lo spazio è diventato insufficiente e abbiamo iniziato a cercare una nuova soluzione abitativa. Circa due anni fa, abbiamo finalmente trovato l’immobile perfetto nella prima periferia di Bologna.
Abbiamo intrapreso una completa ristrutturazione, affidandoci a Amodo per Star Srl, un team che avevo conosciuto tramite la vostra rivista. L’appartamento di 150 mq aveva tutto lo spazio di cui avevamo bisogno: tre ampie camere da letto, un salone e una cucina separata, un ingresso, due bagni e la possibilità di trasformare un piccolo cucinino in uno studio per il telelavoro!
Abbiamo optato per minimi cambiamenti strutturali, sia per motivi economici sia perché la disposizione degli spazi era già ottimale. La modifica più significativa è stata trasferire la cucina dal vecchio cucinino degli anni ’60 al tinello, creando un’apertura tra questo e il salone, per un ambiente giorno più integrato. Il cucinino è stato trasformato nello studio che tanto desideravamo.
Per le finiture, abbiamo scelto un parquet in rovere a spina per tutti gli ambienti, esclusi i bagni, e abbiamo personalizzato gli spazi con i nostri colori favoriti: toni di azzurro/blu e rosso, arricchiti da accenti gialli.
I mobili sono un insieme di pezzi vintage, articoli Ikea e alcuni elementi di design, specialmente per l’illuminazione, per la quale nutro una grande passione. Abbiamo riutilizzato alcuni dei nostri mobili precedenti e conservato una libreria “svedese” già presente, che ho subito amato, spostandola dal salone all’ingresso.
Ringrazio per avermi accompagnato in questi anni, attraverso due case e due figlie. La lettura di CasaFacile è sempre stata un momento di relax e fonte di ispirazione. Un caro saluto a tutta la Redazione da parte di Chiara!».
Ecco una descrizione più dettagliata degli interni e dell’arredamento della nuova casa di Chiara:
INGRESSO. Gli spazi sono stati mantenuti come originariamente erano, con un adeguamento delle proporzioni delle porte che conducono al salone e alla precedente cucina (ora tinello). Per aumentare la luminosità, è stata scelta una pittura color tortora che fa risaltare la libreria vintage “svedese” acquisita dai precedenti proprietari.
Di fronte alla libreria, una panca di Maisons du Monde, uno specchio rotondo rosso di Oca Nera e applique Las Sola (modello Emyr Moderne LED) in rosso e oro per richiamare il colore dello specchio. I faretti a soffitto sono della Rossini Manuka.
SALOTTO. Originariamente un ambiente separato, ora collegato alla cucina attuale tramite una porta scorrevole in vetro serigrafato. Il salone è illuminato da una grande porta finestra che dà accesso al balcone. L’area pranzo è arredata con un tavolo Artù di Miniforms, sedie Cream di Calligaris (due senape, due rosse, e due grigie) e un lampadario Zettel ‘z di Ingo Maurer.
Nell’area living si trovano un divano di Ditre Italia, modello Krisby, un carrello vintage di Alvar Aalto (ereditato dai suoceri di Chiara) con sopra una lampada Jurassic Lamp di Seletti, e di fronte, una libreria Sapiens di BBB Italia. Sul muro opposto alla finestra, una credenza Fragile di Minotti Italia laccata rossa.
«Sulla credenza è posizionata la macchina da scrivere di mia nonna, che lavorava come segretaria alla Ducati», ci racconta Chiara. Di fronte al divano, incorniciato dalle due porte, un mobile in legno laccato bianco con inserti color pavone. Davanti al divano, un tavolino basso ovale di Ikea. I faretti a soffitto sono gli stessi dell’ingresso, e sopra il divano ci sono due applique Artemide Mesmeri.
LA CUCINA è organizzata con elementi su due pareti parallele: da un lato i fuochi, dall’altro il lavabo; accanto alla porta finestra, un frigorifero all’americana libero. La cucina, realizzata da Cucine Schmidt Bologna, presenta pannelli in due colori (bianco e un tono grigio-verde-azzurro), con piano in composto di quarzo.
La cucina include un’area lavanderia nascosta dietro un armadio profondo, con lavatrice, asciugatrice e ripiani. A soffitto, un lampadario di Kartell; sopra la porta, un orologio a cucù di Guzzini.
LA CAMERA MATRIMONIALE conserva le dimensioni e la forma originali. È arredata con un letto Merkurio di Flou con base contenitore, affiancato da due comodini disassortiti: uno componibile di Kartell con ruote (vintage, dei suoceri) e l’altro è Vikhammer di Ikea in colore blu.
«Sulla testata del letto abbiamo fatto dipingere un rettangolo in vernice grigio perla, lo stesso colore delle pareti del salotto, e al suo interno abbiamo appeso due stampe di Riccardo Guasco, L’apostrofo verde e Le palle piene». Il lampadario a soffitto è il Random Light II di Moooi, nella versione grande.
Sulla parete opposta, una doppia cassettiera Ikea Malm in rovere è sovrastata da due cerchi decorativi, uno blu più grande e uno giallo più piccolo, con al centro uno specchio rotondo Ikea Stockholm in rovere.
LE CAMERETTE. La camera di Matilde mantiene le dimensioni e la forma originali. La parete del letto è decorata con una carta da parati a tema planetario, acquistata su Photowall. Letto Släkt e armadio Pax, entrambi di Ikea. La camera di Olivia è stata arredata riutilizzando i mobili della precedente cameretta comune alle bimbe, tutti di Ikea. Il lampadario a soffitto è un paralume Origami corallo sfumato, acquistato su Etsy, e le due teste trofeo di elefante e renna sono in crochet.
I BAGNI hanno una palette cromatica uniforme, nonostante i diversi rivestimenti, con toni di azzurro e legno. In entrambi i bagni è stato posato un gres porcellanato bianco (Ceramica Valsecchia). Nel bagno della zona notte, il rivestimento a parete è di ceramica a mattonelle (Country Ash Blue di Equipe Ceràmicas); sul piano in legno, sono posati due lavabi a coppa; sopra i lavabi, specchi rotondi di Maisons du Monde e applique Mini Glo Ball di Flos.
«Il quadretto è il mio preferito: è una stampa di Giselle Dekel chiamata Nothing Goes My Way», ci informa Chiara. Nel secondo bagno, il rivestimento a parete è di Dom Ceramiche Lipari nei colori acqua naturale e sale; il mobile bagno è un monoblocco con lavabo semi incassato e specchio rettangolare. A soffitto, una lampada Las Sola in legno.
IL DISIMPEGNO conserva gli armadi a muro originali degli anni ’60, in legno scuro con pannelli beige, che sono stati ridipinti in color tortora con dettagli e pomelli rossi.
LO STUDIO «In questo spazio abbiamo fatto realizzare una lunga scrivania che si estende lungo tutta la parete, permettendoci di allestire due postazioni di lavoro. Sopra di questa abbiamo installato i pensili della vecchia cucina, in laccato bianco, per conservare documenti e vari oggetti» spiega Chiara. La lampada da scrivania è di Maisons du Monde.
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Teodoro è un giornalista esperto in tendenze e innovazioni stilistiche. Il suo approccio diretto e semplice aiuta tutti a decifrare i codici dello stile moderno. Con curiosità ed esperienza, analizza le novità offrendo una visione chiara e accessibile a tutti i lettori.




