Prima & Dopo: Trasforma la tua casa con un trompe-l’oeil incredibile degli anni ’20!

Di : Teodoro Montani

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Una casa bifamiliare di inizio ‘900 situata nel quartiere Pigneto di Roma è stata completamente rinnovata per soddisfare le esigenze di una vivace famiglia moderna. Gli spazi della cucina, del soggiorno e del giardino sono stati ripensati per una maggiore continuità. Inoltre, la suite principale è stata trasformata in un vero e proprio capolavoro architettonico da ammirare!

Rosa ed Emanuele, già residenti nel quartiere Pigneto, non hanno perso l’opportunità di acquistare questo grazioso villino bifamiliare degli inizi del Novecento, distribuito su due livelli e dotato di giardino, non appena è comparso sul mercato. «La casa aveva subito interventi negli anni ’80 che ne avevano compromesso lo stile e la funzionalità, era essenziale un restauro che rispettasse l’architettura originaria e si adattasse al contempo alle nostre necessità» spiega Rosa. «Per il progetto di ristrutturazione abbiamo scelto lo studio Urbandrops, mentre per gli interni e gli arredi ci siamo affidati a Cristina Gigli».

Decisioni progettuali

«L’obbiettivo era rendere gli spazi al piano terra aperti e funzionali» afferma l’architetto Sabuzi Giuliani, «perciò abbiamo optato per volumi separati ma visivamente integrati che interagiscono sia tra loro che con l’esterno, offrendo nuove prospettive visive».

Nel collegare la zona cucina-sala da pranzo al soggiorno, abbiamo mantenuto una parete che funge da sottile separazione permettendo al contempo alla luce di permeare liberamente gli spazi. Al primo piano, gli spazi sono stati organizzati in modo da fornire due camere per le bambine (una per dormire e una per giocare) e una suite per i genitori completa di bagno e cabina armadio.

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«L’eliminazione dei vecchi abbassamenti ha rivelato il soffitto in legno originale, ora trattato per essere più chiaro, che aumenta la luminosità degli ambienti e conferisce un’atmosfera completamente rinnovata» ci informa l’architetto.

Elementi di stile

Insieme a Rosa ed Emanuele, Cristina ha selezionato il parquet che adorna tutti i pavimenti della casa, le sofisticate carte da parati trompe-l’oeil e da fiaba per cucina, bagno e camere da letto, nonché tutti gli arredi estremamente funzionali alle esigenze della famiglia e i colori raffinati che enfatizzano la continuità tra gli spazi interni ed esterni.

progetto Urbandrops Studio Associato 

foto Giandomenico Frassi

styling Cristina Gigli

testi Elena Favetti

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