Scoperto: I manoscritti medievali celano vignette grottesche!

Di : Teodoro Montani

Condividi con i tuoi amici!

Il fenomeno dei marginalia nei manoscritti medievali

Durante il periodo compreso tra l’XI e il XIV secolo, i manoscritti miniati, frutto del meticoloso lavoro degli scribi, iniziarono a presentare un interessante fenomeno noto come “marginalia”. Questi erano piccoli disegni situati ai margini delle pagine, da cui prendono il nome. Questi soggetti, vari e spesso bizzarri, portano con sé un velo di mistero dovuto alla loro natura insolita e talvolta grottesca. Sebbene alcune di queste illustrazioni fossero create per fornire una rappresentazione visiva che supportasse il testo della pagina, come nei manoscritti di medicina o botanica, in molti altri casi, la loro presenza e il loro significato rimangono enigmatici.

Recenti ricerche hanno suggerito che i marginalia potrebbero essere stati concepiti come una rappresentazione di un “mondo alla rovescia”, spesso popolato da creature zoomorfe. Questi disegni fungevano da contrappunto al contenuto principale del testo, una sorta di licenza artistica concessa dall’élite culturale di allora. È per questo motivo che ai margini delle pagine possono apparire immagini di scimmie combattive, conigli insolitamente aggressivi, cani vestiti da monaci e asceti, e perfino scene di mogli che picchiano i mariti. Uno dei motivi più frequenti è rappresentato dalle lumache, spesso raffigurate in battaglia con cavalieri armati. Il loro significato rimane ambiguo, ma l’interpretazione più accreditata è quella di una simbolizzazione del conflitto tra bene e male, vita e morte, come suggerito nel Salmo 58, versetto 8 della Bibbia. Non mancano poi riferimenti alla mitologia medievale come le storie di “Tristano e Isotta”, oltre a scene di “scherzi anatomici” con figure mostruose e deformi, e disegni che celano satire a sfondo sessuale oppure complessi capilettera dove figure minuscule si cimentano in elaborate raffigurazioni mentre emettono “flatulenze floreali”.

Leggi anche  POLI.design: Scopri la scuola che sta formando i futuri designer dell'innovazione!

Secondo gli esperti, i marginalia avrebbero anche avuto una funzione ludica, offrendo ai lettori una pausa di leggerezza e umorismo durante la consultazione di testi altrimenti molto densi e complessi. Questa funzione è paragonabile alle pagine umoristiche che si trovano nelle riviste di enigmistica apparse molti secoli dopo l’era dei marginalia.

Articoli simili

Valuta questo articolo
Condividi con i tuoi amici!

Lascia un commento

Share to...