Skipper indagato per omicidio colposo: caduta tragica della 17enne Anna a Venezia.

Di : Lorenzo Dalmoro

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Indagine a Carico dello Skipper Dopo la Tragedia in Laguna

Andrea Ravagnin, skipper del catamarano da cui è tragicamente caduta e deceduta la giovane di 17 anni Anna Chiti, è ora sotto indagine per omicidio colposo. La Procura di Venezia lo accusa anche di non aver rispettato le normative sul lavoro visto che, secondo quanto dichiarato dalla famiglia della ragazza, Anna stava lavorando sulla barca senza un regolare contratto di lavoro.

L’incidente si è verificato nella darsena privata di Sant’Elena, a Venezia. Una telecamera ha catturato l’incidente in un video che è attualmente in fase di revisione da parte degli inquirenti. Il catamarano, che portava a bordo un gruppo di turisti, stava facendo ritorno da un tour nella laguna quando complicazioni nell’attracco, dovute al vento, hanno causato la collisione della barca con la banchina. In quel momento, una serie di eventi tragici ha avuto inizio, attualmente sotto indagine: si ritiene che Chiti sia caduta in acqua mentre ancora impugnava la cima del catamarano, la robusta corda utilizzata per ormeggiare l’imbarcazione.

Il catamarano si sarebbe poi mosso di alcuni metri, trascinando Chiti sott’acqua, probabilmente con il motore ancora in funzione, fino a quando la cima non si è aggrovigliata nell’elica. Ravagnin si è tuffato per cercare la ragazza e, una volta recuperato il corpo, sono stati effettuati numerosi tentativi di rianimazione, purtroppo senza successo. Il procuratore Stefano Buccini ha ordinato un’autopsia sul corpo di Chiti, che si svolgerà nei prossimi giorni, per determinare con precisione le cause del decesso.

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