Dal 12 al 21 giugno Udine si prepara a trasformare il Parco Moretti in un palcoscenico a cielo aperto con la nuova edizione di Terminal: dieci giorni di circo contemporaneo, musica e attività diffuse che puntano a rilanciare la città come tappa internazionale delle arti performative. L’appuntamento porta a Udine prime nazionali, decine di artisti internazionali e un fitto calendario rivolto a tutte le età — uno stimolo immediato per il turismo culturale e per la vita sociale della comunità.
Organizzato da Circo all’inCirca e dalla cooperativa Puntozero, il festival torna con una programmazione più internazionale che mai, sostenuta da Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine, MiC, Fondazione Friuli e partner baschi e nazionali.
Un festival che guarda oltre i confini
L’assessore alla Cultura sottolinea come l’evento risponda all’esigenza di riattivare gli spazi pubblici e di tessere relazioni culturali: Terminal viene pensato come un luogo di incontro dove la pratica artistica diventa rigenerazione urbana e costruzione di senso collettivo. Per il direttore artistico, il circo contemporaneo è particolarmente adatto a esplorare il tema del confine, inteso non come barriera ma come punto di incontro tra lingue, discipline e identità.
Il project manager evidenzia la crescente rilevanza internazionale del festival: molte produzioni in programma arriveranno a Udine per la loro prima nazionale o nella loro forma definitiva, mentre quasi 60 operatori professionali europei sono attesi in città per occasioni di confronto e networking.
Cosa vedere (alcuni appuntamenti chiave)
- 12 giugno — apertura affidata ai giovani artisti di Circo all’inCirca e allo spettacolo d’apertura che introduce il tono della rassegna.
- Compagnie dal Belgio come 15feet6 e Company Midnight: acrobazie spettacolari e drammaturgie visive.
- Produzioni provenienti da Austria, Germania e Paesi Bassi che mescolano circo, musica e teatro in format immersivi (es. Sawdust Symphony e FOOD).
- Palestinian Circus con lo spettacolo Sarab, che porta un linguaggio scenico carico di tensione sociale e umanità.
- Focus sui Paesi Baschi: serata dedicata alla scena contemporanea basca con teatro visuale, danza e circo.
- Evento conclusivo: Orquestra de malabares, una performance collettiva con circa 50 partecipanti che unirà la filarmonica locale a artisti internazionali in una grande festa di musica e arti circensi.
La proposta di Terminal non si limita agli spettacoli in arena: per tutti i giorni del festival il parco ospiterà laboratori, pratiche corporee, letture e attività per famiglie. Tra le proposte pratiche ci saranno workshop di acroyoga, danza africana e tango, lezioni di giocoleria e attività su riciclo e sostenibilità, pensate per coinvolgere residenti e visitatori.
Per il pubblico e per gli operatori
Per chi arriva da fuori, l’evento rappresenta un’opportunità di scoprire Udine attraverso un calendario di eventi che coniuga proposte popolari e spettacoli di ricerca. Per gli operatori professionali, la presenza di un focus dedicato alle arti nello spazio pubblico e le numerose prime nazionali fanno di Terminal un luogo di osservazione e scambio di interesse europeo.
Le performance all’aperto sono ad ingresso gratuito e senza prenotazione: per chi vuole stare comodo sull’erba è consigliato portare un asciugamano. Gli spettacoli sotto la tensostruttura sono a pagamento (intero 10 euro; under 30, 8 euro) e i biglietti saranno disponibili in loco alla biglietteria del parco o online tramite la piattaforma ufficiale indicata nelle schede degli spettacoli.
- Date: 12–21 giugno
- Sede: Parco Moretti, Udine
- Biglietteria: apertura un’ora prima durante la settimana, almeno due ore prima nei weekend
- Infopoint: lun–ven 17:00; sab–dom 10:00–12:00 e 16:00–21:00
- Maltempo: quando possibile gli spettacoli saranno spostati sotto il tendone; in caso contrario saranno riprogrammati e gli aggiornamenti verranno pubblicati sulle pagine ufficiali del festival
Con la decima edizione Terminal conferma la sua vocazione a mescolare spettacolo e partecipazione, producendo un impatto culturale e sociale tangibile per la città. Per dieci giorni Udine diventa così uno spazio di scoperta continua dove la scena performativa europea incontra il pubblico locale, generando occasioni di incontro, lavoro e visibilità internazionale.
Articoli simili
- Festival delle Arti Popolari: Vanchiglia si trasforma in un magico teatro all’aperto!
- BlucinQue trionfa al Cairo: Caterina Mochi Sismondi vince al Festival Internazionale del Teatro!
- Festival di Nice a Settimo: 11 giorni di pura magia con il circo contemporaneo!
- FOMO è tornato: il festival imperdibile per le nuove generazioni!
- MujaBusker parte domani: teatro, giocolieri e spettacoli invadono la città

Marcelina è una giornalista curiosa e sensibile, appassionata d’arte e cultura. Analizza le tendenze attuali con parole semplici e accessibili. Il suo stile accogliente e informativo guida i lettori nel mondo affascinante della moda, mettendo in luce le influenze storiche e le creazioni contemporanee.




