Con l’arrivo della primavera Villa de Claricini Dornpacher a Bottenicco (Moimacco, UD) riapre al pubblico: il parco è accessibile nei fine settimana e fino al 2 giugno ospita una mostra all’aperto con le grandi sculture in bronzo di Marcello Mascherini. La riapertura, dopo lavori di manutenzione, offre un’occasione concreta per conoscere una villa seicentesca, i suoi giardini secolari e un nuovo percorso multimediale pensato per valorizzarne la storia.
La dimora, costruita nella seconda metà del XVII secolo dagli eredi della famiglia de Claricini, sorge in una campagna di vigne e orti alle porte di Cividale del Friuli. All’interno conserva collezioni storiche che documentano la lunga presenza familiare nella regione: affreschi, arredi, tessuti d’epoca, stampe e una biblioteca con documenti e volumi d’interesse locale.
Storia e nuove tecnologie
Negli ambienti interni è stato introdotto il progetto multimediale de Claricini Experience – la storia rivive, che sfrutta visori e ricostruzioni immersive per restituire al visitatore scene della vita della villa e del territorio nei secoli. I contenuti alternano ricostruzioni storiche, paesaggi e momenti conviviali, accompagnati da una narrazione che aumenta il senso di presenza.
Un salotto della casa ospita inoltre un’installazione dedicata a Dante Alighieri, in riferimento agli studi danteschi portati avanti da Nicolò de Claricini (1896-1941), figura di rilievo della famiglia. L’intervento unisce ricerca storica e tecnologie immersive senza sovrapporre spettacolarità a rigore documentario.
Il parco, le piante rare e la mostra
Il vasto giardino che circonda la villa combina elementi all’inglese e all’italiana: prati fioriti, alberi secolari, roseti e specie botaniche non comuni. Qui, fino al 2 giugno, è allestita la mostra Marcello Mascherini. Gioia di vivere, curata da William Cortes Casarrubios. L’esposizione — realizzata con l’Archivio Marcello Mascherini e il contributo della Regione FVG — presenta quattordici sculture in bronzo di grande formato, pensate per dialogare con il paesaggio e l’architettura storica.
Vedere le opere all’aperto offre una diversa lettura della scultura novecentesca: la luce, il ritmo dei viali e i volumi vegetali diventano parte integrante dell’esperienza espositiva, rendendo la visita interessante sia per gli appassionati d’arte sia per chi cerca una passeggiata culturale immersa nella natura.
- Periodo della mostra: fino al 2 giugno 2026
- Visite guidate alla villa: domenica mattina con partenze alle 10:00, 11:00 e 12:00 (prenotazione obbligatoria)
- Orari parco: sabato e domenica 9:00-12:00 e 15:00-18:00 (ingresso gratuito)
- Biglietto visite guidate: 10 euro a persona; posti limitati
- Contatti per prenotare: sito visit.declaricini.it o via email
Le aperture e le iniziative rappresentano un segnale di ripartenza per la cultura locale: oltre a permettere l’accesso a collezioni e giardini storici, la programmazione stagionale sostiene il territorio attirando visitatori interessati a esperienze culturali all’aperto.
Per chi pianifica la visita è consigliabile prenotare per tempo le visite guidate, dato il numero ristretto di partecipanti previsto per ciascun turno; l’ingresso ai giardini resta invece libero nei giorni e negli orari indicati.
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Marcelina è una giornalista curiosa e sensibile, appassionata d’arte e cultura. Analizza le tendenze attuali con parole semplici e accessibili. Il suo stile accogliente e informativo guida i lettori nel mondo affascinante della moda, mettendo in luce le influenze storiche e le creazioni contemporanee.




