L’industria della bellezza domina ancora gli uomini: scopri il perché!

Di : Lorenzo Dalmoro

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Il mondo della bellezza è sempre stato un palcoscenico affascinante, dove creatività e innovazione si fondono per dare vita a nuove tendenze e stili. Tuttavia, nonostante l’industria cosmetica sia tradizionalmente consumata in maggioranza dalle donne, sono sorprendentemente gli uomini a dominare le posizioni chiave di questo settore. La situazione sta cambiando, ma il processo è lento e pieno di sfide.

La Disparità di Genere nel Settore Beauty

La predominanza maschile nelle posizioni apicali del mondo della bellezza non è un caso isolato, ma parte di un fenomeno più ampio che vede gli uomini occupare ruoli di prestigio e potere anche in settori tradizionalmente femminili. Questo paradigma è stato esplorato da numerosi sociologi, tra cui Paola Bonizzoni dell’Università degli Studi di Milano, che parla di una “femminilizzazione fittizia” in cui le donne sono visibili come immagini ma quasi assenti nei processi decisionali.

La “Scala Mobile Invisibile”

Secondo Christine Williams, una sociologa americana, gli uomini in settori dominati dalle donne spesso beneficiano di una “scala mobile invisibile” che li spinge rapidamente verso l’alto, a differenza delle donne che si scontrano con il noto “soffitto di cristallo”. Questo meccanismo favorisce loro avanzamenti di carriera più veloci e maggior prestigio.

Formazione e Successo: il Dilemma di Genere

Il successo degli uomini nel settore beauty può essere anche attribuito al tipo di formazione che ricevono. Angela McRobbie, sociologa alla Goldsmiths University di Londra, sottolinea che nei dipartimenti universitari dedicati a cosmetica e moda, la proporzione di studenti è fortemente sbilanciata verso le donne, ma i pochi uomini sono spesso visti come talenti eccezionali, ricevendo maggiore attenzione e risorse.

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Un Settore in Evoluzione, Ma Ancora Diseguale

Nonostante il tentativo di inclusione e la crescente trasversalità del pubblico, le figure di spicco nell’industria della bellezza rimangono prevalentemente maschili. Bridget Conor, sociologa, discute come questo rifletta una persistenza del patriarcato, con uomini che detengono il potere simbolico e economico. Questo fenomeno, noto come omofilia, si manifesta quando i decisori tendono a favorire individui che percepiscono come simili a loro stessi, perpetuando così una cultura dominata dagli uomini.

Storie di Successo Femminile

Ci sono tuttavia delle eccezioni che dimostrano il crescente impatto femminile nel settore. Christina Oster-Daum, co-fondatrice di Cosnova, ha creato un’azienda dove oltre il 70% dei dipendenti sono donne, con un fatturato impressionante e una crescita costante. Anche Chiara Cascella, fondatrice del brand di trucchi espressOh, rappresenta un esempio di come, nonostante le difficoltà, il cambiamento sia possibile e forse più vicino di quanto si pensi.

Questi esempi evidenziano che, anche se il percorso verso l’equità di genere nel settore beauty è ancora lungo e complesso, ci sono segnali di un cambiamento che potrebbe portare a una vera trasformazione nelle generazioni future.

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