La Corte di Cassazione ha di recente annullato sei multe elevate da un autovelox fisso a Lugo perchรฉ lo strumento non risultava correttamente omologato: una sentenza che cambia la prospettiva per automobilisti e amministrazioni locali e riapre il dibattito sulle garanzie tecniche dei dispositivi di rilevamento della velocitร .
Il caso parte da giugno 2023, quando una donna residente nella zona di Conselice รจ stata sanzionata sei volte in pochi giorni in via SantโAndrea (limite 70 km/h): sanzioni per complessivi 856 euro e 9 punti decurtati dalla patente. Dopo il passaggio per il Giudice di Pace e per il Tribunale di Ravenna, la vicenda รจ arrivata alla Suprema Corte che, nel provvedimento recente, ha confermato lโannullamento delle multe e condannato lโente locale al pagamento delle spese processuali (circa 2.500 euro), anche con riferimento a una responsabilitร processuale aggravata ai sensi dellโarticolo 96 del codice di procedura civile.
Perchรฉ la sentenza รจ significativa
Il fulcro della decisione non riguarda la velocitร rilevata ma la regolaritร amministrativoโtecnica del dispositivo. In pratica la Corte ha sancito che, quando un autovelox รจ ยซapprovatoยป ma non risulta **debitamente omologato**, gli accertamenti derivanti dal suo uso sono illegittimi. Per la provincia di Ravenna si tratta della prima pronuncia di Cassazione su questo punto.
LโAmministrazione interessata aveva sostenuto che lโobbligo di omologazione fosse stato superato da norme successive e che i controlli periodici di funzionalitร e taratura garantissero comunque il cittadino; i giudici della Cassazione hanno perรฒ ritenuto inammissibile il ricorso e confermato lโorientamento giurisprudenziale che richiede lโomologazione tecnica dello strumento.
Fatti salienti e conseguenze pratiche
- Cosa รจ successo: sei rilevazioni in pochi giorni con un autovelox fisso in via SantโAndrea, multe per 856 euro e perdita di 9 punti.
- Iter giudiziario: opposizione al Giudice di Pace respinta, appello del Tribunale di Ravenna accolto, Cassazione ha confermato lโannullamento delle sanzioni.
- Decisione economica: lโente locale condannato a versare circa 2.500 euro di spese processuali, inclusa una quota per responsabilitร processuale aggravata.
- Principio stabilito: gli accertamenti eseguiti con autovelox non omologati sono illegittimi.
Cosa significa “omologazione” per un autovelox
In termini pratici, lโomologazione รจ una procedura con valenza tecnica che attesta la conformitร dello strumento rispetto a parametri prestabiliti. Si distingue dallโatto amministrativo di approvazione perchรฉ richiede verifiche tecniche e certificazioni specifiche sul funzionamento e sulla taratura.
La mancanza di tale certificazione puรฒ rendere nullo lโaccertamento, anche se lo strumento รจ stato installato e sottoposto a controlli periodici. La sentenza della Cassazione richiama precedenti orientamenti (tra cui la pronuncia n. 10505 del 18 aprile 2024) che hanno ribadito lโesigenza di certe garanzie tecniche a tutela dellโautomobilista.
Implicazioni per cittadini e amministrazioni
La pronuncia avrร effetti concreti su piรน fronti. Per i conducenti offre un precedente utile per contestare sanzioni ottenute con apparecchiature potenzialmente non omologate. Per i Comuni segnala la necessitร di verificare la regolaritร formale e tecnica degli strumenti prima di utilizzarli per irrogare sanzioni.
Dal punto di vista operativo, le amministrazioni locali potrebbero dover riesaminare le procedure di acquisto, installazione e verifica degli autovelox per evitare contenziosi e oneri economici aggiuntivi derivanti da sentenze sfavorevoli.
Un quadro pratico: cosa controllare prima di accettare una multa
- Verificare la documentazione tecnica dellโautovelox: certificati di omologazione e verbali di taratura
- Controllare le date degli eventuali controlli periodici e chi li ha eseguiti
- In caso di dubbi, rivolgersi a un legale specializzato per valutare lโopportunitร di un ricorso
La sentenza della Cassazione non annulla il principio della responsabilitร dei guidatori che superano i limiti, ma pone un freno allโutilizzo di apparecchiature che non rispettino le garanzie tecniche previste. Per chi riceve multe da autovelox, la decisione rappresenta un elemento nuovo da considerare prima di pagare o rinunciare alla contestazione.
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