Multe record: a Rimini entrano 20 milioni, cosa cambia per i cittadini

Di : Lorenzo Dalmoro

Condividi con i tuoi amici!

A Rimini le entrate derivanti dalle sanzioni stradali sono aumentate nel 2025, mentre nel resto d’Italia il flusso complessivo si è leggermente contratto. Il dato locale illumina tensioni pratiche tra esigenze di sicurezza, incassi comunali e l’impatto sul traffico di una delle coste più turistiche del Paese.

I numeri che emergono

Secondo l’analisi del Codacons, il Comune di Rimini ha registrato nel 2025 quasi 9,9 milioni di euro provenienti dalle multe per violazioni del codice della strada, un valore superiore a quello dell’anno precedente. La crescita del capoluogo emerge in modo netto rispetto all’andamento complessivo della provincia.

Nel complesso i municipi dell’area riminese — compresa la città capoluogo — hanno incassato circa 19,5 milioni di euro nel 2025, una lieve contrazione rispetto ai circa 19,7 milioni del 2024. Si tratta di una flessione modesta, che però rispecchia il trend nazionale.

  • Rimini (comune): ~9,9 milioni di euro nel 2025 (in aumento rispetto al 2024)
  • Provincia di Rimini (totale comuni): ~19,5 milioni nel 2025 vs ~19,7 milioni nel 2024
  • Nazionale: circa 1,89 miliardi di euro nel 2025, in calo del 4,4% rispetto al 2024 (1,98 miliardi)
  • Emilia-Romagna: terza regione per incassi con 192 milioni di euro nel 2025

Perché il gettito nazionale è sceso

Il calo a livello italiano — circa 88 milioni in meno rispetto al 2024 — non sembra legato in modo decisivo alle modifiche del nuovo Codice della strada approvato a fine 2024. A pesare di più sono state restrizioni amministrative sull’installazione degli autovelox entrate in vigore a giugno e lo spegnimento di numerosi dispositivi dopo le pronunce della Cassazione, che hanno ridotto il numero di rilevazioni attive.

Nonostante la battuta d’arresto dell’ultimo anno, il trend pluriennale rimane significativo: tra il 2021 e il 2024 gli incassi sono cresciuti costantemente, avvicinandosi ai 2 miliardi di euro nel 2024. Nel quinquennio gli italiani hanno versato complessivamente circa 8,5 miliardi di euro in sanzioni, una media pro capite approssimativa di 142 euro.

Implicazioni locali e interessi dei cittadini

Per una città come Rimini, con forte flusso turistico e intensità di traffico stagionale, l’aumento delle entrate da multe significa più risorse per i bilanci comunali ma apre anche questioni pratiche e politiche: quale equilibrio tra controllo della velocità, sicurezza sulle strade e pressione economica sui residenti e sui visitatori?

Le autorità locali devono confrontarsi con vincoli normativi e giudiziari che influenzano dove e come posizionare i dispositivi di controllo, mentre cittadini e imprese del turismo osservano l’effetto diretto di queste scelte sui costi e sulla mobilità. In questo contesto, la governance degli strumenti di enforcement resta cruciale.

Cosa seguire nei prossimi mesi

Due elementi saranno da monitorare:

  • eventuali revisioni delle regole sugli autovelox a livello statale o amministrativo;
  • gli sviluppi giurisprudenziali che potrebbero riaccendere o limitare l’uso di rilevatori automatici su scala locale.

Se le restrizioni rimangono, il gettito potrebbe stabilizzarsi o ridursi ulteriormente; se invece verranno trovate soluzioni tecniche e normative condivise, i numeri potrebbero riprendere a salire — con effetti concreti sui bilanci comunali e sulla percezione della sicurezza stradale.

La dinamica tra entrate da sanzioni, regolazione degli strumenti di controllo e impatto sociale resta uno dei nodi chiave per l’amministrazione pubblica e per i cittadini, soprattutto nelle aree a forte vocazione turistica come la riviera riminese.

Articoli simili

Valuta questo articolo
Condividi con i tuoi amici!
Leggi anche  Papa Francesco in Ospedale: Ricoverato al Gemelli, Prognosi Riservata

Lascia un commento

Share to...