Borsa Mirabilia sbarca a Udine: opportunità per borghi e turismo

Di : Marcelina Vescovi

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Dopo un’assenza di dieci anni, la Borsa del Turismo Culturale e delle Produzioni Agroalimentari torna a Udine con l’edizione numero quattordici di Mirabilia, un appuntamento che mette in rete territori italiani legati ai siti Unesco e punta a trasformare patrimonio e filiere agroalimentari in opportunità concrete di sviluppo. Per le amministrazioni locali e le imprese del settore, l’evento rappresenta una vetrina per attrarre partner internazionali e promuovere prodotti di qualità.

La presentazione ufficiale è fissata per giovedì 28 maggio alle 11:30 nella Sala Gianni Bravo della Camera di Commercio Pordenone-Udine (ingresso da piazza Venerio). L’appuntamento anticipa la manifestazione internazionale in programma a Udine Esposizioni il 16 e 17 maggio, che riporterà in Friuli una delle piattaforme nazionali più rilevanti dedicate al turismo culturale e alle produzioni agricole tipiche.

Numeri e format

Organizzatori e operatori attendono oltre 500 partecipanti: buyer esteri, aziende private, delegazioni delle Camere di commercio coinvolte, tutte con territori che ospitano siti di valore culturale riconosciuti dall’Unesco. Il programma combina incontri B2B, sessioni di approfondimento e visite guidate sul territorio.

Il modello punta a favorire collaborazioni dirette tra domanda internazionale e offerta locale, con particolare attenzione a itinerari che valorizzano centri storici, paesaggi rurali e produzioni tipiche.

  • Quando: conferenza stampa 28 maggio, fiera 16–17 maggio
  • Dove: Camera di Commercio Pordenone-Udine (presentazione); Udine Esposizioni (manifestazione)
  • Partecipanti: oltre 500 operatori tra buyer, imprese e rappresentanti istituzionali
  • Attività: incontri B2B, workshop tematici, visite sul campo

Interventi istituzionali

La conferenza si aprirà con i saluti del vicesindaco di Udine, Alessandro Venanzi, quindi prenderanno la parola il presidente della Camera di Commercio, Giovanni Da Pozzo, e, in collegamento video, Loretta Credaro, presidente di ISNART. Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale alle attività produttive e al turismo, Sergio Emidio Bini.

La presenza di rappresentanti istituzionali sottolinea l’impostazione strategica dell’iniziativa: non solo promozione, ma anche policy per sostenere la filiera turistico-agroalimentare e il radicamento delle produzioni tipiche nei circuiti internazionali.

Perché conta

La rinnovata edizione di Mirabilia interessa amministratori, operatori turistici, produttori e consumatori perché crea sinergie tra tutela del patrimonio e sviluppo economico. Per i territori coinvolti significa potenziare la visibilità all’estero, attrarre flussi qualificati e aprire contratti commerciali con buyer stranieri.

Sul piano pratico, il confronto diretto tra operatori facilita la realizzazione di pacchetti turistici integrati e incrementa le opportunità di export per i prodotti agroalimentari di qualità, con effetti a catena su occupazione e promozione del territorio.

Cosa osservare nei prossimi mesi

Vale la pena seguire gli esiti degli incontri B2B e le possibili collaborazioni tra enti locali e tour operator stranieri: saranno indicatori concreti dell’impatto economico dell’iniziativa. Anche le proposte emerse nei workshop potrebbero orientare le politiche regionali sul turismo sostenibile e sulla certificazione delle filiere alimentari.

In sintesi, Mirabilia si conferma come piattaforma per collegare valorizzazione culturale e qualità agroalimentare, offrendo ai territori un’occasione per trasformare il patrimonio in vantaggio competitivo su scala internazionale.

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