Moschea di Cagliari: incendio sospetto all’ingresso, scatta l’indagine

Di : Lorenzo Dalmoro

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La notte tra mercoledì e giovedì alcune fioriere in plastica sono state incendiate in una strada del centro storico di Cagliari, causando danni a più ingressi e suscitando preoccupazione nella comunità locale. L’incendio ha coinvolto anche l’entrata di una moschea, e ora i militari sono al lavoro per chiarire dinamica e movente.

I fatti si sono verificati in via del Collegio, nel quartiere Marina, dove le fiamme hanno interessato diversi portoni condominiali. Secondo le prime verifiche, l’origine sarebbe dolosa: i carabinieri hanno riscontrato tracce compatibili con l’uso di un liquido infiammabile.

Le indagini in corso

Gli inquirenti stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire gli spostamenti e individuare eventuali responsabili. I militari non escludono che l’obiettivo fosse specifico, dato il danneggiamento dell’ingresso della moschea, ma mantengono aperte tutte le ipotesi.

Prima dell’arrivo dei vigili del fuoco, alcuni residenti sono intervenuti e hanno contribuito a spegnere le fiamme, limitando l’estensione dei danni. Non risultano al momento feriti.

Perché la vicenda conta

Un episodio come questo ha ricadute immediate sulla percezione di sicurezza nel centro storico: oltre al danno materiale, c’è il rischio di tensioni sociali se l’atto fosse volto a colpire una comunità religiosa.

  • Cosa è noto: incendio doloso di fioriere in via del Collegio; ingressi danneggiati, compresa la moschea.
  • Chi indaga: i carabinieri, che stanno analizzando i video e le tracce lasciate sul posto.
  • Interventi immediati: residenti hanno spento le fiamme; vigili del fuoco intervenuti per i rilievi.
  • Possibili conseguenze: accertamenti su eventuale movente discriminatorio e misure di sicurezza in quartiere.

Le autorità hanno invitato chiunque abbia visto qualcosa a mettersi in contatto con i carabinieri per fornire elementi utili alle indagini. Nei prossimi giorni è attesa una verifica più approfondita dei filmati e dei rilievi tecnici sul posto.

La vicenda viene monitorata anche dalle istituzioni locali e dalle realtà associative del quartiere, che finora hanno chiesto calma e collaborazione con le forze dell’ordine per evitare speculazioni e garantire la sicurezza della zona.

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