Jazz&Wine of Peace torna quest’autunno per la sua 29ª edizione, portando live e memoria tra Collio e Brda: dal 22 al 25 ottobre Cormons e i centri vicini ospiteranno artisti internazionali e incontri che combinano musica, territorio e ricordo. La rassegna include anteprime già nella settimana precedente e un momento pubblico dedicato alle vittime della recente frana, elemento che rende l’evento particolarmente rilevante per la comunità locale.
Tra i nomi di punta attesi sul palco ci sono il sassofonista Isaiah Collier, la pianista Carolina Bubbico e la trombettista Laura Jurd, protagonisti di concerti che animeranno piazze, chiese e sale da concerto del territorio.
Organizzata dal Circolo Controtempo, la manifestazione conferma il suo carattere transfrontaliero: gli appuntamenti si svolgeranno tra Italia e Slovenia, in un’area già nota per i vini e per il paesaggio collinare.
La dimensione culturale si accompagna a un ruolo economico: i giorni del festival rappresentano per gli operatori locali un banco di prova per l’accoglienza turistica e per la promozione delle eccellenze enogastronomiche.
Anteprime e omaggio alle vittime
Prima dell’apertura ufficiale sono previste serate introduttive dal 17 al 19 ottobre. In particolare, domenica 18 ottobre il Duomo di Cormons ospiterà un momento di commemorazione per le due persone scomparse nella frana dello scorso novembre, Guerrina Skocaj e Quirin Kuhnert. A interpretare il tributo sarà il Coro Audite Juvenes.
Il ricordo pubblico inserito nel programma sottolinea come la cultura possa diventare spazio di elaborazione collettiva e di sostegno alla comunità colpita.
- Quando: festival principale 22–25 ottobre; anteprime 17–19 ottobre
- Dove: Cormons e aree del Collio/Brda
- Edizione: 29ª
- Organizzazione: Circolo Controtempo
- Artisti principali: Isaiah Collier (sax), Carolina Bubbico (piano), Laura Jurd (tromba)
- Omaggio: 18 ottobre, Duomo di Cormons — Coro Audite Juvenes in memoria di Guerrina Skocaj e Quirin Kuhnert
Dal punto di vista culturale il festival mantiene una formula consolidata: musica di qualità in spazi non convenzionali, attenzione alla cooperazione internazionale e inserimento nel calendario turistico autunnale.
Per i residenti e per i visitatori, la rassegna offre quindi due letture: da un lato un programma musicale ampio e variegato, dall’altro un segnale di vicinanza alla popolazione colpita dalla tragedia della frana, incarnato dall’omaggio in Duomo.
Il bilancio finale dell’evento sarà anche monitorato sul piano sociale ed economico: come ogni anno, organizzatori e istituzioni locali valuteranno l’impatto in termini di presenze e di promozione del territorio, oltre che il valore simbolico del ricordo pubblico.
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Marcelina è una giornalista curiosa e sensibile, appassionata d’arte e cultura. Analizza le tendenze attuali con parole semplici e accessibili. Il suo stile accogliente e informativo guida i lettori nel mondo affascinante della moda, mettendo in luce le influenze storiche e le creazioni contemporanee.




