Vaccinazione antinfluenzale in Piemonte: come prenotare e chi ha priorità

Di : Teodoro Montani

Condividi con i tuoi amici!

La campagna vaccinale antinfluenzale in Piemonte per la stagione 2026-2027 parte in ottobre: le vaccinazioni pediatriche iniziano l’8 ottobre, mentre per adulti e persone fragili la somministrazione prende il via il 13 ottobre. Si tratta di un appuntamento preventivo che mira a ridurre ospedalizzazioni, sovraccarico dei pronto soccorso e il rischio di co-infezioni respiratorie in vista dell’autunno-inverno.

Come e dove sarà erogata la vaccinazione

La Regione ha predisposto una rete capillare che coinvolge i servizi sanitari territoriali. Per la somministrazione la responsabilità è condivisa: i Pediatri di Libera Scelta seguiranno i bambini, mentre il riferimento per gli adulti resta il Medico di Medicina Generale. Le dosi saranno inoltre disponibili nelle farmacie che aderiranno alla campagna e nei centri vaccinali delle ASL per chi lo richiederà.

Reception di una struttura sanitaria con sportello informazioni per prenotazioni
Sedi e modalità di prenotazione saranno pubblicate dalle ASL e dalla Regione.

Le modalità dettagliate — sedi, giorni e orari — saranno pubblicate sui siti delle singole Aziende Sanitarie Locali e sul portale della Regione Piemonte, con indicazioni su come prenotare o presentarsi.

Chi dovrebbe vaccinarsi subito

Le autorità sanitarie raccomandano la vaccinazione soprattutto per categorie a rischio e per chi può trasmettere l’infezione a persone vulnerabili. Tra i gruppi prioritari figurano:

Operatore sanitario che somministra una vaccinazione a una persona anziana
La vaccinazione è raccomandata soprattutto per chi ha più di 60 anni e persone fragili.

  • persone di età pari o superiore a 60 anni (con particolare attenzione ai 65+);
  • soggetti fragili di qualsiasi età per condizioni cliniche preesistenti;
  • ospiti e operatori delle strutture residenziali e di lunga degenza;
  • operatori sanitari e sociosanitari;
  • bambini dai 6 mesi ai 6 anni, ai quali la vaccinazione può essere offerta gratuitamente;
  • donna in gravidanza e puerpere, e lavoratori in professioni ad alto rischio di esposizione.

La Regione sottolinea che vaccinarsi non è solo una protezione individuale ma contribuisce a ridurre la circolazione del virus nella comunità.

Obiettivi della campagna e dati recenti

Nella stagione 2025-2026 il Piemonte ha registrato oltre 840.000 vaccinazioni contro l’influenza, in aumento rispetto alle circa 815.000 dell’anno precedente. Nonostante il progresso, la copertura nella fascia di età pari o superiore a 65 anni si è attestata intorno al 51%.

Per le autorità sanitarie gli obiettivi sono chiari: raggiungere almeno il 75% di copertura nella popolazione target e puntare idealmente al 95% per ridurre significativamente casi, complicanze e mortalità correlate all’influenza.

Organizzazione nelle strutture sanitarie e residenziali

Particolare attenzione sarà dedicata alle strutture residenziali e agli ospedali: sono previste campagne mirate per vaccinare sia gli ospiti sia il personale, con priorità per i reparti che assistono pazienti più vulnerabili.

In molte aree la campagna includerà offerte vaccinali direttamente nelle sedi di lavoro o di cura per facilitare l’adesione degli operatori.

Perché è importante vaccinarsi ogni anno

I virus influenzali cambiano continuamente: per questo la composizione dei vaccini viene aggiornata stagione dopo stagione. Rinnovare la vaccinazione ogni autunno aumenta la probabilità di coprire i ceppi circolanti e di limitare le complicanze nelle persone più fragili.

La campagna ufficiale è concentrata nei mesi autunnali ma potrà proseguire anche oltre il 31 dicembre e le vaccinazioni restano utili anche in caso di epidemia influenzale già in corso.

Vaccinazioni complementari e novità in farmacia

La stagione antinfluenzale è anche un’opportunità per verificare insieme al proprio medico lo stato delle altre vaccinazioni raccomandate per adulti e anziani, come quelle contro l’Herpes Zoster, il pneumococco e la difterite-tetano-pertosse.

Secondo il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, il vaccino antinfluenzale può essere somministrato contemporaneamente ad altri vaccini (es. COVID-19, RSV), nel rispetto delle indicazioni cliniche specifiche.

Una novità praticabile nelle farmacie aderenti: sarà possibile ricevere anche la vaccinazione antipneumococcica per gli adulti mai vaccinati nati tra il 1952 e il 1961.

Informazioni pratiche

Per conoscere sedi, orari e modalità di accesso i cittadini possono consultare i siti web della Regione Piemonte e delle singole Aziende Sanitarie Locali: lì saranno pubblicati l’elenco dei centri vaccinali e le istruzioni per la prenotazione.

In breve, i punti principali da ricordare:

  • 8 ottobre — avvio delle vaccinazioni pediatriche con i Pediatri di Libera Scelta;
  • 13 ottobre — inizio delle somministrazioni da parte dei Medici di Medicina Generale e delle farmacie aderenti;
  • vaccinazione raccomandata e gratuita per specifiche fasce (bambini 6 mesi–6 anni, categorie a rischio);
  • possibilità di continuare le somministrazioni anche dopo la fine dell’anno solare e durante eventuali focolai influenzali.

La campagna punta a rendere la vaccinazione accessibile sul territorio e ad aumentare la protezione delle persone più esposte al rischio di gravi conseguenze.

Articoli simili

Valuta questo articolo
Condividi con i tuoi amici!
Leggi anche  Api a Torino: Apiens presenta tecnologie per monitorare e difendere gli alveari

Lascia un commento

Share to...