Pordenonelegge ritorna a metà settembre con un programma fitto di appuntamenti e un finale che unisce istituzione e spettacolo: al Teatro Verdi si chiude con un concerto del trio Il Volo e la partecipazione del Presidente della Repubblica. L’edizione 2024 punta sull’idea di partecipazione condivisa e mette in calendario centinaia di incontri con autori italiani e internazionali.
Tra il 16 e il 20 settembre la città friulana si trasforma di nuovo in piazza culturale: conferenze, presentazioni e anteprime distribuite in numerose sedi offriranno occasioni di dibattito e confronto pubblico. Per chi segue l’evento è disponibile anche un servizio video con i momenti principali della manifestazione.
Cifre e dimensione dell’evento
Questa edizione conferma la scala nazionale dell’appuntamento: un cartellone vasto, ospiti dall’estero e un’attenzione esplicita all’accessibilità e alla partecipazione collettiva. La rassegna si svolge in luoghi diversi della città, favorendo la presenza dal vivo e il dialogo diretto con il pubblico.

| Periodo | 16–20 settembre |
|---|---|
| Edizione | 27ª |
| Incontri | 445 |
| Ospiti internazionali | 694 |
| Anteprime editoriali | 60 |
| Sedi | 52 |
| Tema principale | Condivisione e partecipazione |
Apertura e programma di chiusura
L’inaugurazione è fissata per mercoledì 16 alle 18:30 in Piazza XX Settembre, con un gesto simbolico di avvio della manifestazione seguito da un intervento di Salman Rushdie, atteso come ospite principale per la serata inaugurale.

Il gran finale avrà luogo domenica 20: la giornata prevede la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e, a chiusura, il “Concerto per l’Italia” del trio Il Volo al Teatro Verdi, un evento che mescola musica e celebrazione civile.
Perché questa edizione conta
La combinazione tra un calendario così esteso e la partecipazione di figure istituzionali e artisti noti sottolinea il ruolo del festival come piattaforma culturale di rilievo nazionale. L’accento sulla condivisione è pensato per ampliare l’accesso ai contenuti e coinvolgere pubblici diversi, non solo lettori tradizionali.
- Opportunità per incontrare autori internazionali e scoprire nuove uscite editoriali.
- Distribuzione degli eventi su più sedi, per favorire la prossimità con il pubblico.
- Chiusura con un evento istituzionale che dà al festival una rilevanza pubblica più ampia.
Nel complesso, la manifestazione si presenta come un osservatorio sulla scena culturale contemporanea e un luogo pratico di confronto, dove la parola d’ordine è mettere in comune idee e esperienze. Per chi è interessato alla letteratura e alla partecipazione civica, questa settimana a Pordenone sarà un appuntamento da segnare in agenda.
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Marcelina è una giornalista curiosa e sensibile, appassionata d’arte e cultura. Analizza le tendenze attuali con parole semplici e accessibili. Il suo stile accogliente e informativo guida i lettori nel mondo affascinante della moda, mettendo in luce le influenze storiche e le creazioni contemporanee.




