Martedì 10 febbraio
Biglietti esauriti per il concerto “Amarcord”. Martedì 10 febbraio vedrà protagonista l’Orchestra Giovanile ECLETTICA sul palcoscenico del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, con inizio alle ore 21. A dirigere l’orchestra sarà Stefano Maccagno, noto pianista e compositore, attualmente in servizio presso il Museo Nazionale del Cinema di Torino.
“Amarcord” rappresenta il primo di due eventi speciali che vedono la partecipazione di orchestre ospiti nella Stagione One Way Memories. Questa esibizione dell’emergente realtà musicale torinese, inserita nel programma dell’Orchestra Filarmonica di Torino grazie alla collaborazione con ESTEMPORANEA – Arte, Musica, Teatro, mira a promuovere le nuove generazioni musicali facilitando l’interazione tra giovani talenti, il territorio e il vasto repertorio classico e cinematografico.
Il concerto è un tributo esplicito a Nino Rota, uno dei compositori più influenti e prolifici nel campo della musica da film, il cui lavoro ha incantato amanti del cinema e della musica in tutto il mondo. Nato a Milano nel 1911, Rota ha lavorato con alcuni dei più grandi registi italiani e internazionali, tra cui Luchino Visconti, Franco Zeffirelli, Mario Monicelli e Francis Ford Coppola. Il suo sodalizio più fruttuoso è stato quello con Federico Fellini, per il quale ha creato le colonne sonore di film immortali come La strada, 8½, La dolce vita, I vitelloni e Amarcord.
Il repertorio della serata includerà famose danze da Il Gattopardo, la Suite dal balletto La Strada, e una selezione di temi celebri da pellicole iconiche come La dolce vita, Romeo e Giulietta, Amarcord, Il padrino e 8½. Proprio per Il padrino – Parte II, Rota è stato premiato con l’Oscar per la migliore colonna sonora, un onore che si aggiunge a numerosi altri riconoscimenti quali Golden Globe, BAFTA, Grammy Award, David di Donatello e cinque Nastri d’Argento.
«Il programma di questa serata, sviluppato in collaborazione con OFT, offre un’occasione unica per molti aspetti – ha dichiarato Lucia Margherita Marino, direttrice di Estemporanea –: prima di tutto, rendere omaggio a un compositore italiano che è una leggenda del cinema d’autore, sotto la guida di un direttore e compositore con specifiche competenze cinematografiche. Inoltre, permette di immergersi in una stagione sinfonica significativa per la città di Torino, presentando a giovani musicisti temi indimenticabili, che rappresentano per loro un primo incontro con capolavori cinematografici ormai poco conosciuti dalle nuove generazioni. È davvero una preziosa opportunità di connettere diverse generazioni e sensibilità all’interno di un contesto eccezionale».
Tradizionalmente, ogni concerto al Conservatorio inizia con un racconto breve, ispirato al programma musicale della serata, scritto esclusivamente per l’OFT dal giornalista e musicista Lorenzo Montanaro. La narrazione, che guida il pubblico attraverso un viaggio emotivo nella musica, è affidata all’associazione liberipensatori “Paul Valéry” e all’Accademia di formazione teatrale Mario Brusa di Torino.
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