La serie fotografica di Irina Werning, Las Pelilargas, mette sotto la lente il ruolo dei capelli lunghi nelle società del Sud America: non solo un elemento estetico, ma un segno connesso a pratiche, credenze e gerarchie sociali. Le immagini invitano a leggere il capello come documento culturale, capace di raccontare storie individuali e collettive che restano rilevanti anche nelle discussioni odierne su identità e diritti.
Werning adotta un approccio visivo che punta sull’intimità e sul dettaglio: ritratti ravvicinati, pose naturali e contesti domestici che restituiscono differenti modi di vivere il capello lungo. Il risultato è una serie che preferisce mostrare piuttosto che spiegare, lasciando al pubblico il compito di leggere i segnali culturali presenti nelle fotografie.
Perché conta oggi
La lettura dei capelli come simbolo va oltre l’immagine personale. In un periodo in cui questioni come l’autonomia corporea, la rappresentazione culturale e la salvaguardia delle pratiche tradizionali sono al centro del dibattito pubblico, lavori come Las Pelilargas offrono documentazione visiva utile a comprendere radici e trasformazioni della vita comunitaria.
Temi chiave esplorati dalla serie
- Spiritualità: gesti, acconciature e rituali che collegano il corpo al sacro.
- Identità: capelli come emblema di appartenenza, genere e storia individuale.
- Comunità: pratiche collettive e relazioni intergenerazionali attorno alla cura dei capelli.
- Relazione tra tradizione e modernità: come i segni del passato resistono o si trasformano nella vita quotidiana contemporanea.
Implicazioni pratiche
Le fotografie non sono documenti neutrali: possono influenzare catalogazioni museali, programmi educativi e dibattiti pubblici sul patrimonio immateriale. Per curatori, insegnanti e giornalisti la serie rappresenta un punto di partenza per interrogarsi su come spiegare e valorizzare saperi locali senza banalizzarli.
Una pluralità di letture
Alcuni scatti suggeriscono una lettura strettamente simbolica, altri restituiscono gesti quotidiani — lavaggi, intrecci, manutenzione — che rivelano competenze e relazioni di cura. Questo equilibrio fra rito e routine rende il lavoro di Werning interessante per chi studia antropologia visiva ma anche per un pubblico più ampio, interessato a comprendere come segnali apparentemente banali nascondano valori profondi.
Osservare senza semplificare
Le immagini stimolano domande più che fornire risposte definitive: chi decide il significato di un’acconciatura? Come cambiano i segni identitari quando le persone migrano o quando nuove estetiche dominano i media? Las Pelilargas invita a mantenere la complessità delle risposte, evitando letture univoche.
In conclusione, la serie di Werning offre uno sguardo attento su come un elemento personale come il capello possa fungere da veicolo di memoria, credenze e relazioni sociali. In un momento in cui la rappresentazione culturale è cruciale, queste fotografie ricordano che comprendere il presente passa spesso attraverso il racconto dei dettagli.
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Vittoria si dedica all’artigianato e alle tradizioni italiane. Con uno stile diretto e semplice, svela i segreti del Made in Italy. I suoi articoli evidenziano l’eccellenza e l’innovazione delle creazioni locali, rendendo l’informazione accessibile a chi ama la qualità autentica.




