Celebrazioni Tradizionali il 1° e l’8 febbraio a Ivrea
Il Carnevale di Ivrea si anima con uno degli eventi più attesi: le Alzate degli Abbà. Durante queste celebrazioni, dieci giovani priori emergono dalle loro case per apparire davanti alla città in festa. Questo rito antico onora i bambini selezionati annualmente per rappresentare le cinque parrocchie storiche di Ivrea: San Grato, San Maurizio, Sant’Ulderico, San Lorenzo e San Salvatore.
Le cerimonie si tengono nel pomeriggio delle due domeniche precedenti il Carnevale. Una processione si snoda attraverso le strade cittadine, con gli Aiutanti di Campo e il Generale che scortano ciascun Abbà, sotto gli applausi della folla al ritmo dei tamburi. Questo evento è molto apprezzato dagli abitanti di Ivrea, poiché fonde storia e celebrazione, suscitando entusiasmo e coinvolgendo persone di tutte le età. Gli Aiutanti di Campo accompagnano ogni Abbà fuori dalla propria abitazione per mostrarlo alla folla, mentre il Generale rende gli onori militari e il Sostituto procede alla lettura del verbale, che viene firmato dall’Abbà, dai suoi genitori, dal Generale e dai testimoni.
Nel dettaglio, la prima celebrazione del 1° febbraio vedrà come protagonisti Celeste Bortolot per San Grato, Francesco Brucchietti per San Maurizio, Diletta Irma Pistoia per Sant’Ulderico, Nicolò Clemente per San Lorenzo e Matilda Caglioti per San Salvatore. La seconda, in programma il 8 febbraio, avrà come figure centrali Viola Rossi per San Grato, Margherita Ganio per San Maurizio, Allegra Maria Bergantin per Sant’Ulderico, Lea Bessolo per San Lorenzo e Chiara Perotta per San Salvatore. Entrambe le cerimonie inizieranno alle 14:30 presso la Parrocchia di San Grato e si concluderanno alle 16:30 a San Salvatore.
A partire dal Giovedì Grasso, i bambini indosseranno abiti rinascimentali e sfileranno a cavallo, guidati da un palafreniere, e, nella sera di Martedì Grasso, avranno l’onore di dare fuoco agli Scarli nelle piazze delle rispettive parrocchie, marcando ufficialmente il loro ruolo di leader della festività.
L’Abbà è una delle figure più antiche e rappresentative dello Storico Carnevale di Ivrea. In origine, erano i giovani priori delle parrocchie, leader delle Badie, associazioni che riunivano i giovani locali e gestivano i riti di passaggio all’età adulta. Capitanando le sfilate carnevalesche, incarnavano gli ultimi discendenti dei “custodi del disordine”, elementi fondamentali nella socializzazione della comunità urbana. Tradizionalmente, gli Abbà portavano una picca con un pane in cima, simbolo del loro potere. Tra il Settecento e l’Ottocento, le Badie vennero meno e il ruolo degli Abbà fu trasferito ai bambini, che ancora oggi ne perpetuano la tradizione storica.
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