I principali Carnevali della Slovenia, noti per essere interpretazioni moderne di antiche tradizioni pagane, hanno lo scopo di allontanare l’inverno, simbolo di oscurità e dolore, per dare il benvenuto alla primavera, portatrice di nuova vita e felicità.
Il Kurentovanje è il Carnevale più significativo della Slovenia, riconosciuto come patrimonio culturale immateriale dall’Unesco. Si celebra da secoli a Ptuj, un antico villaggio circondato da colline vitate nella Bassa Stiria, caratterizzato da castelli e piccole chiese. Il protagonista è il Kurent, una figura demoniaca che si aggira per le strade del paese indossando una pelliccia di pecora bianca, tenuta da una cintura da cui pendono campanacci. La testa è coperta da una maschera di pecora con un grande naso in cuoio, una lunga lingua rossa e orecchie fatte con ali di tacchino o oca. Il Kurent, saltellando rumorosamente, spaventa i bambini, ma offre la mano in segno di pace agli anziani e accetta i fazzoletti che le ragazze del villaggio gli offrono per placarlo. Ogni Kurent inserisce i fazzoletti nel suo cinturone e chi ne ha di più è considerato il più rispettato e nobile di Ptuj. Altre maschere tradizionali includono l’orso, un uomo vestito con un sacco di paglia, e i Piceki, maschere infantili che danzano nei cortili augurando alle donne di casa che le loro galline siano prolifiche.
Carnevale di Cerkno, maschere (courtesyTurismo Slovenia)
L’altro grande evento carnevalesco sloveno si tiene a Cerkno, un paese situato nella valle del fiume Cerknica, un affluente dell’Isonzo, poco più di un’ora di auto da Gorizia (54 km). Questo evento, denominato Laufarija, è un antico rito che ricorda festività simili dell’Alto Adige. Fu celebrato per secoli fino al 1914, interrotto dalle guerre mondiali e dall’occupazione italiana, e ulteriormente colpito dai bombardamenti tedeschi del 1944-45, che distrussero maschere e costumi, ma non cancellarono la memoria collettiva, permettendo così il recupero delle antiche tradizioni nel 1956, grazie agli sforzi dell’istituto etnografico sloveno e degli anziani del posto. I laufarji sono tornati a correre per le strade del paese, portando allegria e reintroducendo carri allegorici con figure storiche del Carnevale.
Carnevale di Ptuj (courtesyTurismo Slovenia)
La preparazione della Laufarjia richiede mesi di lavoro da parte di molti giovani locali per costruire costumi di foglie, pigne, paglia e muschi, che devono essere rinnovati ogni anno, e per imparare i rituali, le danze e le canzoni della festa. La famiglia dei laufarji è costituita da 24 personaggi, quasi tutti con maschere intagliate nel legno di tiglio, l’albero nazionale sloveno.
Carnevale di Ptuj, Kurent (courtesy Turismo Slovenia)
La figura centrale della Laufarjia è il Pust, il Carnevale, che indossa una maschera cornuta e un pesante costume di muschi, rappresentante l’inverno e le avversità dell’anno passato. Seguono personaggi come il Giudice, che il pomeriggio della domenica di Carnevale giudica e condanna a morte il Pust, e la coppia Edera e Margherita, giovani e allegre simboli della primavera. Il Vecchio e la Vecchia, inseparabili, con lei che spazza via con la sua scopa di betulla i mali dell’inverno. La società del villaggio è rappresentata da figure come il fornaio, il boscaiolo, il costruttore di tetti di paglia, l’ubriacone, il malvagio e il ricco, oltre ai terjasti, armati di randelli, che sorvegliano il Pust e spaventano i bambini. Il capo dei laufarji ha il compito di uccidere il Pust con una mazza di legno, seguito dalle esequie durante le quali i laufarji cantano e danzano in un misto di dolore e celebrazione, culminando nel Carnevale di Cerkno.
INFORMAZIONI
– Carnevale di Ptuj
– Carnevale di Cerkno
– Visit Slovenia
Articoli simili
- Belgio: Scopri il Museo del Carnevale di Binche con Maschere Esotiche da Quattro Continenti!
- Friuli e Slovenia: unione spettacolare al festival MMS di Portorose!
- Carnevale di Venezia: l’evento perde l’anima veneziana!
- Carnevale Monfalconese: migliaia invadono le strade per la 142ª edizione!
- Scoprite il gioiello dei Pirenei orientali: un villaggio fortificato unico in montagna

Lorenzo è un giornalista appassionato di scoperte e di nuovi orizzonti. I suoi racconti di viaggi e moda sono scritti in modo semplice e diretto, rendendo le tendenze internazionali facilmente comprensibili. La sua scrittura dinamica e informativa guida i lettori nel mondo delle nuove avventure stilistiche.




