Le coste e le spiagge dell’Egeo si uniscono all’archeologia greca e romana in un’isola che da millenni rappresenta un punto di incontro tra diverse culture, lingue e religioni come Cipro. Si narra che qui sia nata Afrodite, dea dell’amore, della bellezza e della fertilitร , una leggenda che ha ispirato storie d’amore come quella tra Marco Antonio e Cleopatra, che ricevette l’isola in dono. Nikos Kazantzakis, autore del famoso โZorba il grecoโ, la definรฌ โl’isola piรน femminileโ. Cipro รจ anche il luogo dove il relax delle vacanze al mare si mescola con la storia tumultuosa di un territorio da sempre ambito per la sua posizione geografica tra Europa, Asia e Africa. Successivamente, i cacciatori di un’isola un tempo ricoperta di foreste, ora arida, furono soppiantati da Fenici, Greci, Egizi, Persiani cacciati dai Macedoni di Alessandro Magno, Romani e Bizantini. I crociati Templari furono sostituiti da quelli dell’ordine di San Giovanni, seguiti dai Veneziani che accolsero gli Armeni in fuga dall’Anatolia. Nel 1571, l’isola fu conquistata dagli Ottomani dopo l’assedio di Famagosta. Nel 1868, gli Inglesi sottrassero Cipro ai Turchi e stabilirono basi militari in supporto al canale di Suez, occupando ancora oggi il 10% del territorio. La rivolta del 1955 dei ciprioti greci contro gli inglesi, che miravano all’unione dell’isola con la Grecia, fu l’inizio di una tragedia che vide un colpo di stato a Cipro indipendente guidata da Macarios, seguito da una violenta invasione turca che causรฒ 200.000 profughi greci a migrare dal nord al sud dell’isola. La situazione, mai risolta, vede Nicosia divisa dall’ultimo muro d’Europa, sorvegliato da 1500 caschi blu dell’ONU: a sud la Repubblica di Cipro (membro dell’UE che controlla il 52% del territorio), a nord la Repubblica Turca di Cipro (38%) riconosciuta solo da Ankara.
Nicosia, Santa Sophia trasformata in moschea (foto Marco Moretti)
Per i Ciprioti, la loro storia รจ una tragedia duratura, ma per i visitatori rappresenta l’opportunitร di passare in pochi minuti dall’Occidente all’Oriente. Sull’isola si parlano greco, turco e inglese. Le tradizioni religiose includono l’ortodossia greca, il maronitismo, il cattolicesimo e l’armeno gregoriano, oltre all’islam. In cucina, le tradizioni greche si fondono con quelle turche e libanesi (Beirut รจ a soli 20 minuti di aereo), creando un vero e proprio tavolo fusion che, grazie a un boom di turismo e ospitalitร , ha portato a Cipro ristoranti di chef rinomati.
PRIMO GIORNO
Limassol, con i suoi 101.000 abitanti e estesa lungo 22 km di costa, รจ il cuore pulsante del divertimento con un panorama urbano caratterizzato da grattacieli, una sequenza di spiagge alternate a pinete lungo il lungomare, arricchita da hotel, stabilimenti balneari, ristoranti e nightclub. Limassol rappresenta il lato piรน ludico di Cipro, ma รจ anche un laboratorio di architettura contemporanea. Tra gli edifici piรน notevoli, ci sono i grattacieli a forma di onda del Limassol del Mar, i piรน futuristici della costa. L’Amara Hotel offre un design di alto livello, comfort, spa e piscine, oltre a esperienze gastronomiche uniche sull’isola.
Limassol รจ anche il centro commerciale piรน importante dell’isola, con il suo porto, le sedi delle compagnie navali e un boom immobiliare alimentato sia dai pensionati europei che scelgono l’isola per i vantaggi fiscali, sia dagli investimenti provenienti da Israele (a 45 minuti di volo) e dalla Russia, che sono tra i principali contributori al turismo. Nel piccolo centro storico si trovano il Castello con il Museo Medievale, la Cattedrale ortodossa, il Municipio in stile razionalista, il Museo della Carruba e la vivace Genethliou Mitella con caffรจ e laboratori di ceramica. Zigzag Road รจ il vicolo dello shopping con negozi di abbigliamento, artigianato e souvenir tra i tavoli delle taverne.
A 12 km da Limassol si trova il sito archeologico di Kurion con resti greci e romani. Ville con mosaici, agorร e bagni romani dominano il sito, ma il pezzo forte รจ il teatro greco del II secolo d.C., ristrutturato dai romani, saccheggiato nel Medioevo come cava di pietra e restaurato dopo l’indipendenza. Rivolto verso il mare e dotato di un’acustica eccezionale, ogni anno ospita il Shakespeare Festival.
CENA
La Taverna del Mediterraneo รจ l’ideale per un pranzo all’aperto, sotto una pergola fresca di fronte al mare, dove si possono gustare insalate greche, tzatziki, hallumi (formaggio di capra alla piastra) e mezzรฉ libanesi (humus, patรฉ di melanzane); pranzo a buffet. Le taverne nel centro storico di Limassol offrono qualitร e prezzi molto diversi. Alla ricerca di alta gastronomia, si puรฒ cenare all’Amara, dove si puรฒ scegliere tra la raffinata fusione tra Giappone e Perรน dello chef Nobu Matsuhisa o la creativa cucina italiana dello stellato Locatelli; oppure tra le golose creazioni di mare di Nerea e l’elaborata fusion totale di BeefBar.
SECONDO GIORNO
Sulla strada per Paphos, il maggiore sito archeologico, si fa tappa a Petra Tou Romiou, dove la leggenda greca narra sia nata Afrodite tra la schiuma del mare. ร il tratto piรน spettacolare della costa con insenature e faraglioni che si ergono dal mare. A Paphos, tra i resti di una cittร greco-romana, si rimane incantati dagli intatti mosaici a tema mitologico e zoologico della Casa di Dionisio, i piรน preziosi realizzati tra il III e il V secolo d.C. per le ville patrizie locali, e dall’intatto mosaico del II secolo d.C. della Casa di Teseo. Il sito di Paphos gode di una posizione splendida sul mare, con la migliore vista della localitร dal faro che domina il promontorio.
Cipro, Paphos, mosaico (foto Marco Moretti)
La cittadina di Paphos รจ la piรน turistica perchรฉ coniuga archeologia e opportunitร balneari. Nei suoi pressi ci sono le Tombe dei Re, monumenti ellenistici del III secolo d.C. scavati nella roccia. Per pranzo, il ristorante Mediterraneo dell’Elysium Hotel offre una combinazione di mezzรฉ e insalata greca con ottimi piatti di pesce.
Al pomeriggio, nell’interno si raggiunge Nicosia (250.000 abitanti) con le sue mura crociate a forma stellare ampliate dai Veneziani: restano 4,5 km con 11 bastioni e 3 porte. Si visita la seicentesca Cattedrale ortodossa di San Giovanni, con pareti e volte coperte di affreschi (notare la crocefissione con giannizzeri turchi invece che legionari romani) e un altare e pulpito d’oro.
Cipro, Nicosia Turca, Caravanserraglio (foto Marco Moretti)
La via pedonale conduce al checkpoint per entrare nella parte turca, colorata da ristoranti economici, negozi di souvenir e di falsi capi di moda. Si visita l’ex chiesa di Santa Sofia trasformata in moschea: l’attigua ex chiesa francese di San Nicola ospita lo spettacolo dei dervisci rotanti. Capolavoro il Bรผyรผk Han, il seicentesco Caravanserraglio con negozi artigiani e souvenir.
INFORMAZIONI
– Visit Cyprus
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