Attraversata dal fiume Urubamba, la Valle Sacra degli Incas rappresenta uno dei principali punti di interesse delle Ande peruviane con i suoi resti archeologici, mercati effervescenti, abiti tradizionali vivaci indossati dalle comunitร locali, le saline, i lama e i maestosi picchi delle Ande che definiscono lo skyline. Questa valle รจ situata a valle dell’importante cittร coloniale di Cusco (3400 metri sul livello del mare), che funge da aeroporto principale per chi desidera esplorarla. Da Ollantaytambo, il termine del percorso nella Valle Sacra, si diparte il treno per Aguas Calientes, punto di partenza per la visita a Machu Picchu, il piรน celebre sito archeologico Inca. Da qui รจ possibile anche intraprendere il famoso Camino Inca, il trekking piรน rinomato del Sud America.
Il cuore dell’impero Inca era proprio la Valle Sacra: preferita a Cusco per il suo clima piรน temperato dovuto a un’altitudine inferiore, per i suoi altopiani fertili coltivati a mais (il cereale fondamentale delle civiltร precolombiane) e per l’accesso piรน agevole alle acque del Rio Urubamba, chiamato Wilcamayu in quechua, che significa โfiume sacroโ. Questo fiume, alimentato da affluenti che discendono dalle montagne, scorre attraverso il fondovalle, formando canyon e bacini naturali.
PRIMO GIORNO
Partendo da Cusco, la prima tappa sulla destra della Valle Sacra รจ Pisac, distante 33 km, un importante centro agricolo Inca. Qui, sui terrazzamenti chiamati andenas, si coltivano orzo, quinoa, fave, fagioli e oltre 250 varietร di patate. Nei pendii oltre le foreste di ginestre, si trovavano pascoli per lama e alpaca, mentre nel fondovalle si coltivava mais, fondamentale per l’alimentazione e elemento centrale nella chicha de jora, bevanda cerimoniale consumata durante le festivitร religiose. Il Parque Arqueolรณgico di Pisac comprende questi terrazzamenti e il piรน grande cimitero Inca. Pisac รจ rinomata anche per il suo mercato, il piรน grande delle Ande peruviane, dove si possono trovare tappeti, tessuti, mantelli, borse, ceramiche, orecchini e gioielli in argento. Il mercato funziona tutti i giorni dalle 8:00 alle 17:00, ma la domenica si svolge il mercato piรน grande, con gli abitanti dei villaggi montani che scendono per comprare cibo e vendere tessuti, trasformando ogni giornata in una vera esplosione di colori. Nei weekend, anche a Urubamba, una cittadina di 3000 abitanti che dร il nome alla valle e al fiume, si tiene un mercato etnico. Ancora piรน spettacolare รจ la fiera del bestiame che si tiene mercoledรฌ, venerdรฌ e domenica. Lasciando la strada del versante destro della Valle Sacra si possono visitare Maras, Moray e Chinchero. Maras รจ famosa per le sue vasche saline, mentre Moray mostra l’ingegnositร Inca con terrazze circolari concentriche create in depressioni naturali del terreno, sfruttando una varietร di microclimi per coltivare diversi tipi di piante. A Chinchero, situato a 3800 metri, si puรฒ ammirare la struttura di un palazzo Inca e una chiesa barocca con altari dorati e muri affrescati.
SECONDO GIORNO
In piazza a Ollantaytambo si possono incontrare uomini avvolti in poncho rossi e donne in costumi floreali con copricapi vistosi. Qui si trova la piรน imponente struttura militare dell’Impero del Sole, una fortezza con venti terrazzamenti di difesa in pietra. Da Ollantaytambo parte anche la celebre ferrovia che serpeggia lungo i pendii in zig-zag, offrendo spettacolari vedute grazie alla lentezza del convoglio lungo il tracciato andino. Ollantaytambo รจ anche il punto di partenza per il Camino Inca, il trekking piรน famoso del Sud America, che si estende per 39 km attraverso antichi sentieri che conducono a Machu Picchu, superando dislivelli di 1200 metri in salita e 800 in discesa, attraversando il passo di Warmihuaรฑusca a 4200 metri slm.
Da Aguas Calientes, un autobus percorre i 10 km fino al sito di Machu Picchu, situato a 2350 metri slm. Questo sito รจ il piรน importante del Perรน e affascina per la posizione delle rovine tra montagne a forma di panettoni allungati e per il mito della cittร perduta degli Inca. L’area fu abitata giร dall’VIII secolo a.C. da una civiltร preincaica e trasformata in cittร nel 1440 per volere dell’imperatore Inca Pachacรบtec. Nonostante la sua posizione difensiva, non fu sufficiente a fermare gli spagnoli che lo conquistarono e saccheggiarono nel 1532. Dimenticato e ricoperto dalla vegetazione, fu riscoperto solo nel 1911 dall’esploratore e storico americano Hiram Bingham. Successivi scavi ne hanno rivelato l’importanza, rendendolo il terzo sito archeologico piรน vasto del mondo dopo Pompei e Ostia Antica e una delle sette meraviglie del mondo moderno, secondo l’UNESCO.
CENA
A Pisac ci sono numerosi ristoranti rinomati come Cuchara de Palo, che offre piatti della nuova cucina peruviana. A Ollantaytambo uno dei locali piรน raffinati รจ Amanto, mentre ad Aguas Calientes il piรน famoso รจ El Museo De La Papa.
INFORMAZIONI
– PromPerรน
– Camino Inca
LETTURE CONSIGLIATE
Per comprendere meglio i popoli andini si consiglia la trilogia del peruviano Manuel Scorza: ‘Rulli di tamburo per rancas’, ‘Garabombo l’invisibile’ e ‘Il cavaliere insonne’. Per la storia di Machu Picchu, ‘La cittร perduta degli Inca’ di Hiram Bingham รจ una lettura essenziale.
Articoli simili
- Frontiere naturali mozzafiato: un viaggio ai confini dei territori piรน spettacolari d’Europa al Sud America
- Riapertura straordinaria: la strada per Cogne in Valle d’Aosta รจ di nuovo accessibile!
- Scopri la pista di slittino piรน lunga d’Italia: Emozioni al Monte Cavallo!
- Scopri l’Emozione: 34^ Festival Internazionale di Musica Sacra, dal 24 Giugno all’11 Luglio!
- Cogne Isolata Ancora: Cosa Sta Accadendo nel Piccolo Comune Alpino?

Lorenzo รจ un giornalista appassionato di scoperte e di nuovi orizzonti. I suoi racconti di viaggi e moda sono scritti in modo semplice e diretto, rendendo le tendenze internazionali facilmente comprensibili. La sua scrittura dinamica e informativa guida i lettori nel mondo delle nuove avventure stilistiche.



