Al secondo giorno di TTG Italia a Rimini, lo spazio dedicato al Piemonte ha confermato la sua centralità: uno sforzo coordinato di operatori regionali per attirare buyer e professionisti stranieri con prodotti che puntano su paesaggi, sapori e sport. L’appuntamento assume particolare rilevanza ora che le destinazioni cercano resilienza davanti a instabilità geopolitica ed economica.
Un fitto calendario di incontri B2B
Nel padiglione della Regione, oltre quaranta espositori — dalle sei Agenzie di Promozione Territoriale ai parchi naturali, dai consorzi alle Residenze Reali e tour operator — si sono alternati in sessioni mirate con buyer nazionali e internazionali. L’obiettivo è trasformare contatti commerciali in pacchetti concreti per la prossima stagione turistica.

Il valore pratico di questa presenza si è misurato anche nella percezione degli addetti ai lavori: il Padiglione Piemonte è stato valutato tra gli stand più apprezzati per immagine e visibilità. La strategia di promozione ha unito l’offerta enogastronomica al racconto di laghi, montagna, colline e centri urbani, oltre a sfruttare l’effetto richiamo degli eventi sportivi.
Dal territorio alla politica: incontro con il ministro
Questa mattina gli assessori regionali al Turismo hanno incontrato il ministro Gianmarco Mazzi per discutere priorità e sinergie. Il tema centrale emerso è stato la valorizzazione dei piccoli borghi come leva per diversificare l’offerta turistica e ridurre la dipendenza da flussi stagionali tradizionali.

Secondo gli amministratori regionali, puntare sui borghi significa non solo promuovere luoghi meno battuti ma anche costruire prodotti turistici più resistenti alle fluttuazioni internazionali, capaci di attirare target europei e oltre.
Progetti e iniziative presentati
- Passione di Sordevolo 2027 — il ritorno dello spettacolo popolare con ricadute attese su presenze e indotto culturale.
- Agriturist nelle province di Asti e Alessandria — rete di strutture rurali pensata per turismo esperienziale e enogastronomico.
- Dentro il paesaggio: itinerari a piedi e in bici tra Langhe, Monferrato e Roero — percorsi che uniscono paesaggio, vino e ospitalità diffusa.
- Cammino delle Colline Novaresi — proposta di turismo lento nei territori vitivinicoli, pensata per cicloturisti e camminatori.
- Cioccolatò e calendario eventi 2027 a Torino e Piemonte — manifestazioni che puntano a rinforzare l’immagine territoriale su scala nazionale.
- Back to the Future: governance e prodotto — iniziativa rivolta a migliorare la promozione coordinata del territorio, con un focus su Ivrea e il Canavese.
Molti di questi progetti sono pensati per integrare ospitalità, mobilità dolce e offerta enogastronomica, creando pacchetti vendibili sui mercati esteri. Per gli operatori presenti a Rimini l’obiettivo è chiaro: tradurre visibilità in contratti e tour package per il 2027.
Nei prossimi mesi la Regione prevede di rafforzare il dialogo con operatori internazionali e ministero per tradurre idee e proposte in politiche di promozione condivise. Sul campo restano da misurare gli effetti concreti: aumenti delle presenze fuori stagione, nuovi flussi internazionali e crescita degli arrivi nei borghi saranno gli indicatori da osservare.
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