Barbera d’Asti in tour: terza edizione svela le tappe a Milano, Merano e Asti

Di : Teodoro Montani

Condividi con i tuoi amici!

La terza edizione del Barbera d’Asti Wine Festival è stata presentata venerdì a Le Cattedrali Relais: un calendario più ampio che punta non solo al vino ma alla promozione del territorio e alla sostenibilità. In un momento in cui i mercati e i consumatori chiedono trasparenza e valori, l’iniziativa cerca di tradurre qualità enologica in racconto culturale e opportunità di business per produttori e operatori.

Durante la conferenza il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato ha illustrato un programma con eventi rivolti a stampa, operatori del settore e appassionati, pensato per incrementare la visibilità delle denominazioni locali e creare occasioni di confronto diretto tra produttori e mercato.

Un calendario che punta su Milano, Merano e Asti

Il festival prende il via il 18 ottobre a Milano, nella sala del The Westin Palace Hotel, con un walk-around tasting e due masterclass organizzate assieme ad AIS Lombardia e condotte da esperti del settore. L’obiettivo dichiarato è mettere in contatto professionisti e appassionati con le cantine del Monferrato, valorizzando pratiche produttive e sostenibili.

Sala di degustazione con tavoli, bicchieri e partecipanti in movimento
Il walk-around tasting previsto al The Westin Palace Hotel di Milano.

Ad aspettare il pubblico ci sono appuntamenti anche fuori regione: l’8 novembre le denominazioni saranno protagoniste al Merano WineFestival con una masterclass e una cena riservata a giornalisti e operatori selezionati. Il percorso si chiuderà nel mese di novembre ad Asti, sempre a Le Cattedrali Relais, con un talk conclusivo, uno show cooking incentrato sulla sostenibilità a cura del resident chef Gianluca Renzi e la cena di gala del festival.

Cosa cambia per produttori e consumatori

Secondo il presidente del Consorzio, Filippo Mobrici, l’evento serve a creare nuove narrazioni attorno alla Barbera d’Asti e alle altre denominazioni tutelate, traducendo qualità vitivinicola in strumenti di promozione territoriale. Per le aziende locali si tratta di un’occasione per ampliare i canali di comunicazione e raggiungere buyer e media nazionali e internazionali.

Leggi anche  20 Bandi per la Cultura Lanciati: 11,5 Milioni di Euro Stanziati!
Produttori e operatori seduti a un tavolo durante una conferenza sul vino
Confronto tra produttori e operatori su narrazione e pratiche sostenibili.

Per il pubblico la formula offre percorsi di approfondimento tecnico e sensoriale, oltre a momenti conviviali che mettono in rilievo il rapporto tra vino, cucina e paesaggio.

Il legame con il progetto europeo Born Sustainable

Il Barbera d’Asti Wine Festival è parte del progetto europeo Born Sustainable, volto a diffondere modelli di sviluppo sostenibile attraverso la valorizzazione di produzioni di eccellenza. Al progetto aderiscono anche il Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP e il Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, realtà che collaborano su pratiche ambientali, economiche e sociali condivise.

  • 18 ottobre — Milano: walk-around tasting e due masterclass (The Westin Palace Hotel).
  • 8 novembre — Merano: masterclass al Merano WineFestival e cena esclusiva per stampa e operatori.
  • Novembre — Asti: talk di chiusura, show cooking sul tema della sostenibilità e cena di gala (Le Cattedrali Relais).

La partecipazione a rassegne come il Merano WineFestival rafforza la presenza internazionale delle denominazioni; allo stesso tempo, le attività sul territorio puntano a consolidare la relazione con i consumatori locali e con i canali Horeca.

Nel complesso il festival vuole essere uno strumento operativo: non una semplice vetrina, ma un percorso che mette in rete competenze tecniche, storytelling territoriale e pratiche sostenibili, con ricadute concrete sulla reputazione dei marchi e sulle opportunità commerciali per il territorio del Monferrato.

Articoli simili

Valuta questo articolo
Condividi con i tuoi amici!

Lascia un commento

Share to...