Nel giorno dei Santi Patroni di Gorizia la città ha consegnato il tradizionale riconoscimento annuale a personalità e realtà che promuovono il nome del territorio: protagonista della cerimonia è stato il presidente del Gect Go, premiato per il contributo alla valorizzazione della storia locale e al percorso che ha portato Gorizia e Nova Gorica verso la Capitale europea della cultura 2025. Il gesto assume oggi una rilevanza concreta: mantiene viva l’attenzione sul progetto transfrontaliero proprio mentre si intensificano le attività preparatorie al 2025.
Il premio e il suo significato
Il riconoscimento, istituito dal Comune agli inizi degli anni Duemila, viene attribuito ogni anno durante le celebrazioni patronali a chi, con attività culturali, istituzionali o sociali, aumenta la visibilità della città a livello nazionale e internazionale. La scelta del giorno non è casuale: unisce memoria civica e attenzione verso iniziative che amplificano la reputazione di Gorizia.
L’edizione di quest’anno ha messo il riflettore su chi ha lavorato per costruire ponti oltreconfine e per radicare l’identità locale nelle nuove prospettive culturali comuni con la Slovenia.
Il riconoscimento a Paolo Petiziol
Il premio principale è stato assegnato a Paolo Petiziol, figura di riferimento per la promozione del territorio e presidente del Gect Go. Negli ultimi anni Petiziol è stato tra i promotori più attivi del progetto congiunto che ha portato alla candidatura condivisa per il 2025, un percorso che ha richiesto lavoro di rete, capacità istituzionale e continuità d’azione.
L’assessore regionale al Patrimonio ha richiamato l’importanza del contributo di Petiziol per la città, sottolineando la sua presenza costante nel progetto e la qualità professionale dimostrata nel coordinare l’azione transfrontaliera. Per molti osservatori, la sua leadership ha avuto un ruolo chiave nel dare slancio politico e culturale alla candidatura GO!2025.
Altri premi e motivazioni
- Asd Dinamo Gorizia – premiata per i risultati sportivi e per l’impegno nell’educazione sportiva dei giovani, elemento rilevante per la coesione sociale locale.
- Premio speciale ispirato a GO!2025 – ideato per richiamare i principi della Capitale europea della cultura transfrontaliera e il valore della cooperazione fra territori di confine.
- Opera commemorativa realizzata da Plateam Group – un piccolo GO! Pharus in miniatura che incorpora le immagini dei Santi Ilario e Taziano, simbolo del legame tra tradizione e progetto culturale contemporaneo.
La scelta di affiancare al premio principale una creazione artistica che fonde simboli religiosi e identitari con il brand di GO!2025 rimarca l’intento di comunicare al grande pubblico che l’anno della Capitale europea sarà un’occasione condivisa, non soltanto un titolo formale.
Per la cittadinanza e per gli operatori culturali locali, questi riconoscimenti rappresentano una spinta pratica: significano visibilità, opportunità di networking e, spesso, maggiore capacità di attrarre risorse per iniziative future.
Con il 2025 all’orizzonte, riconoscimenti pubblici come il Premio Santi Ilario e Taziano diventano strumenti per mantenere alta l’attenzione su progetti che possono avere ricadute economiche, educative e sociali tangibili per l’area isontina.
La cerimonia ha dunque avuto una doppia funzione: celebrare singoli meriti e ribadire l’impegno collettivo verso un calendario culturale ambizioso che riguarda non solo Gorizia ma l’intero territorio transfrontaliero.
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Marcelina è una giornalista curiosa e sensibile, appassionata d’arte e cultura. Analizza le tendenze attuali con parole semplici e accessibili. Il suo stile accogliente e informativo guida i lettori nel mondo affascinante della moda, mettendo in luce le influenze storiche e le creazioni contemporanee.




