Scandalo in Vaticano: Cardinale Becciu si ritira dal conclave, ecco perché

Di : Lorenzo Dalmoro

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Assenza di Angelo Becciu al Conclave

Angelo Becciu, cardinale di spicco, ha annunciato di non prendere parte al prossimo conclave, previsto per il 7 maggio, che seguirà la scomparsa di papa Francesco. Negli ultimi giorni, la questione della sua partecipazione ha sollevato numerose controversie, visto che Becciu è il primo cardinale ad essere stato giudicato e condannato da un tribunale laico per un importante scandalo finanziario.

Martedì, Becciu ha esposto le sue motivazioni, sottolineando il suo costante impegno verso il bene della Chiesa: «Per amore della Chiesa […] ho scelto di rispettare la volontà di Papa Francesco di non partecipare al Conclave, pur continuando a credere fermamente nella mia innocenza». Pur avendo precedentemente affermato il suo diritto di voto, ha deciso di rinunciare per favorire «l’unità e la tranquillità del Conclave».

La controversia relativa alla partecipazione di Becciu al conclave è emersa in seguito a una decisione alquanto insolita e ambigua presa da papa Francesco nei suoi confronti. Nel 2023, Becciu è stato condannato in primo grado a cinque anni e sei mesi per peculato in un caso legato all’acquisto di un edificio in Sloane Avenue, nel centro di Londra, pagato ben oltre il suo valore reale. L’accusa sostiene che tale investimento, tra gli altri, sia stato effettuato illecitamente da Becciu, allora sostituto per gli Affari generali della segreteria di Stato vaticana, utilizzando fondi dell’Obolo di San Pietro, destinati a opere di carità.

Nel 2020, dopo essere stato informato delle indagini, papa Francesco ha comunicato di aver «accettato la rinuncia alla carica di prefetto della Congregazione delle cause dei Santi» da parte di Becciu, e anche il suo ritiro «dai diritti connessi al cardinalato». Questa formulazione, tuttavia, non implicava né la deposizione né la perdita completa della «dignità cardinalizia»: Becciu non cessava di essere cardinale, ma era chiaro che avrebbe dovuto rinunciare ad alcuni diritti, inclusa la partecipazione al conclave. Questa fu l’interpretazione prevalente all’interno delle gerarchie vaticane.

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Successivamente, Becciu ha affermato di essere stato «reintegrato» dal papa, una dichiarazione che il Vaticano non ha né confermato né smentito. Attualmente, sul sito del Vaticano, Becciu è elencato tra i cardinali «non elettori», ossia coloro che non hanno il diritto di partecipare al conclave, nonostante formalmente possa votare essendo sotto gli 80 anni.

Becciu ha insistito pubblicamente sul suo diritto di voto per giorni e, in una intervista, ha sostenuto che l’elenco pubblicato dal Vaticano non ha “alcun valore giuridico”. Ha anche rivelato che il papa non ha revocato esplicitamente le sue prerogative cardinalizie e che non gli è stata richiesta una “rinuncia esplicita per iscritto”.

Ora è confermato che Becciu non parteciperà al conclave, al quale si prevede la partecipazione di 133 cardinali su 135 elettori. Due cardinali non parteciperanno per motivi di salute, come comunicato dal Vaticano (Becciu non era incluso nella lista fin dalla morte del papa). In totale, i cardinali sono 252, includendo anche quelli non-elettori, ovvero coloro che hanno superato gli 80 anni.

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