Il teatro Santa Francesca Romana di Roma si prepara a ospitare un evento teatrale unico e rivoluzionario. Le date previste sono venerdì 28, sabato 29 marzo alle 21:00, e domenica 30 marzo alle 17:30, quando verrà rappresentato “Il grande buio”, uno spettacolo ispirato all’universo cinematografico di Quentin Tarantino. La direzione è affidata al rinomato regista Igor Maltagliati e vede come figura centrale il giovane talento calabrese Giovan Battista Lillo Odoardi, ventenne con già un’esperienza significativa a livello internazionale. Il cast è arricchito dalla presenza di Raffaella Afeltra, Nicole Mastroianni, Diego Nencioni, Giada Valentini e Alfredo Angelini, con il supporto di Elena Bertuccioli nelle coreografie e nell’assistenza alla regia.
La rappresentazione si caratterizza per un tono grottesco e surreale, imbevuto di un umorismo nero e arricchito da effetti visivi in stile ‘granguignolesco’. Lo spettacolo è un percorso di esplorazione dell’inconscio dei personaggi, che agisce anche come una metafora dei tempi oscuri che la nostra società sta attraversando. La storia si concentra su Toni e Giò, due colleghi, e forse amici, che lavorano per “Il Capo”, un simbolo del male assoluto e della violenza organizzata. L’equilibrio precario dei due sicari, abituati alla routine degli omicidi, viene sconvolto dall’arrivo di Milly, la figlia del capo, nel loro gruppo di killer.
Il regista Igor Maltagliati descrive “Il grande buio” come una sceneggiatura cinematografica adattata per il palcoscenico. Originariamente opzionata da una compagnia di Los Angeles, questa opera è stata trasformata in uno spettacolo teatrale per offrire al pubblico una prospettiva inedita. Maltagliati, noto per il suo approccio innovativo in progetti come il film “Tuttoliscio!”, evidenzia il connubio tra l’estetica tarantiniana e una drammaticità più tipicamente europea. Lo spettacolo approfondisce i caratteri e le tematiche, esplorando il dualismo tra amore e morte, violenza e commedia, mostrando il lato sia comico che tragico della vita.
Giovan Battista Lillo Odoardi, nel ruolo di Toni, offre una interpretazione che rappresenta un viaggio intenso nei recessi dell’anima umana. Toni, un uomo senza morale, freddo e distaccato, scopre un amore non previsto per Milly, un sentimento che scuote la sua apparente invulnerabilità. Odoardi, che ha partecipato a produzioni importanti come “Mina Settembre 3” su Rai1 e un cameo in “Emily in Paris” su Netflix, illustra la relazione tra Toni e Milly come una dinamica intricata di potere e prova.
L’attore calabrese enfatizza come il suo personaggio incarni un approccio al crimine non come necessità o disperazione, ma come un linguaggio, un’espressione di sé. Nonostante ciò, anche Toni non è immune al potere dell’amore, capace di rompere le difese più solide. Odoardi esprime entusiasmo nel lavorare con un cast di elevato talento, sottolineando la collaborazione che aiuta a dare vita a una narrazione che mescola azione, violenza e approfondimento psicologico.
Per maggiori informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero 3519455729 o inviare un’email a teatrosfr@gmail.com.





