Mittelfest 35ª: Cividale si trasforma nel festival dei brividi

Di : Marcelina Vescovi

Condividi con i tuoi amici!

Il 16 luglio prende il via a Cividale del Friuli la 35ª edizione di Mittelfest, che quest’anno mette al centro la parola paura. Il festival propone spettacoli, mostre e proiezioni pensate per interrogare timori collettivi — dal cambiamento climatico alle tensioni geopolitiche — e riflettere su come l’arte possa trasformare l’ansia in conoscenza.

Prima serata e premiere

Alle 20, nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti, è in programma la prima assoluta dell’adattamento teatrale di Fabio Condemi de Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, con Christian La Rosa in scena. Il testo esplora le polarità tra controllo e trasgressione, interrogando ancora oggi i limiti della divisione tra bene e male.

Lo spettacolo apre una rassegna che vuole essere «una messa a fuoco sulle emozioni che precedono gli eventi», come spiega il direttore artistico Giacomo Pedini: un invito a non evitare la paura ma a seguirla fino alle sue potenziali rivelazioni.

Appuntamento mattutino: incontro con il pubblico

Ogni mattina, alle 10, fino al 21 luglio e con un appuntamento aggiuntivo il 26 luglio, la Casa per Anziani di Viale Trieste 42 ospita “Che si fa stasera?“, un momento informale dove il presidente Toni Capuozzo e il direttore artistico Giacomo Pedini presentano il programma del giorno. L’iniziativa è aperta a tutti: un’opportunità per conoscere gli artisti, orientarsi tra gli spettacoli e confrontarsi direttamente con i protagonisti.

Questo format mattutino punta a rendere il festival più accessibile e a favorire il dialogo quotidiano tra pubblico e organizzatori, elemento che può cambiare l’esperienza dello spettatore e la lettura delle opere in cartellone.

Leggi anche  Max Pezzali travolge Lignano: primo concerto esaurito in poche ore

Mostra e proiezione serale

Alle 18:30 inaugura, a Spazio Cortequattro, la mostra Paure, curata da Didier Zompicchiatti. Espongono il pittore Bruno Aita e il fotografo Pierpaolo Mittica: il primo lavora con collage e materiali grezzi per scenari claustrofobici che richiamano minacce contemporanee; il secondo documenta, con occhio fotografico, il lascito di Chernobyl. Accanto alle opere sono esposti manifesti originali dei film di Dario Argento, che offrono un ulteriore sguardo sul tema del brivido nella cultura italiana.

La mostra è visitabile gratuitamente dal 16 al 26 luglio, tutti i giorni dalle 17:00 alle 20:00.

La serata si chiude alle 21:30 al Curtîl di Firmine con la proiezione di Fiume o morte! di Igor Bezinović, un documentario che compone oltre 10.000 immagini d’archivio per raccontare, a cento anni dall’impresa dannunziana, la storia e gli odierni abitanti di Fiume. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

  • Data d’inizio: 16 luglio — Mittelfest, 35ª edizione
  • Premiere: 20:00, Chiesa di Santa Maria dei Battuti — Jekyll & Hyde (Fabio Condemi, con Christian La Rosa)
  • Incontri mattutini: 10:00, Casa per Anziani (Viale Trieste 42) — Toni Capuozzo e Giacomo Pedini, fino al 21/7 e il 26/7
  • Mostra: Paure (Spazio Cortequattro), 16–26 luglio, ore 17:00–20:00 — ingresso libero
  • Proiezione speciale: 21:30, Curtîl di Firmine — Fiume o morte! di Igor Bezinović, ingresso libero

Mittelfest si presenta quindi come un laboratorio culturale che mette in relazione produzione artistica e questioni pubbliche. La scelta del tema rende esplicito il legame tra il programma e le preoccupazioni condivise oggi: non si tratta solo di spettacoli, ma di materiali per discutere paure che hanno conseguenze sociali e politiche concrete.

Per il pubblico locale e per i visitatori, molte delle iniziative sono a ingresso gratuito o aperte alla conversazione: un elemento che aumenta la portata civile dell’evento e facilita l’accesso alle proposte culturali in un territorio dove il festival ha ormai un ruolo consolidato nel calendario estivo.

Chi desidera partecipare trova nel cartellone una combinazione di appuntamenti pensata per stimolare sia la riflessione sia il confronto diretto con artisti e curatori, una modalità che aiuta a trasformare l’esperienza estetica in un’occasione di dibattito pubblico.

Articoli simili

Valuta questo articolo
Condividi con i tuoi amici!

Lascia un commento

Share to...