Villa Manin: grande chiusura con installazioni, performance e spettacoli

Di : Marcelina Vescovi

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Questa sera Villa Manin diventa palcoscenico per «La notte dei confini», l’evento che chiude la mostra «Confini: da Gauguin a Hopper» — visitata da oltre 100.000 persone — offrendo un’ultima possibilità di vedere le opere in un allestimento pensato per coinvolgere vista, udito e olfatto. L’appuntamento unisce musica, performance e un percorso sensoriale che rende l’addio alla rassegna un’esperienza diversa dal tradizionale vernissage.

La serata prende il via alle 19.45 con i consueti interventi istituzionali; a seguire il programma artistico concentra il nucleo dell’evento. Al centro c’è l’ensemble dei Wiener Symphoniker, accompagnato dalla poetica contemporanea del violinista e compositore Pierpaolo Foti, che offriranno un repertorio pensato per attraversare epoche e stili con un unico filo conduttore musicale.

Dettagli e punti salienti della serata

  • 19:45 — apertura con interventi istituzionali;
  • programma musicale principale con i Wiener Symphoniker e Pierpaolo Foti;
  • all’ingresso dell’Esedra, un’installazione olfattiva curata dal maestro profumiere Lorenzo Dante Ferro;
  • rinfresco con prodotti locali e specialità del territorio;
  • dj set conclusivo a cura di Walter Gardini;
  • la mostra rimane aperta fino a mezzanotte (ultimo ingresso alle 22:45).

All’uscita dell’Esedra il pubblico potrà attraversare una breve esperienza olfattiva: un intervento che non è semplice accompagnamento, ma parte integrante del progetto espositivo. L’idea è di integrare la fruizione visiva con stimoli sensoriali che trasformano la visita in un percorso più complesso e immersivo.

La formula serale — arte, musica dal vivo, installazioni e un sottofondo di elettronica per chiudere la notte — rispecchia una tendenza recente nelle istituzioni culturali a sperimentare format ibridi per ampliare il pubblico e prolungare l’orario di fruizione. Per il territorio significa anche una ricaduta sulla rete di operatori locali coinvolti nella ristorazione e nell’accoglienza.

Per chi desidera partecipare, ricordiamo che la mostra resta visitabile fino a mezzanotte, con ultimo ingresso alle 22:45; la serata è pensata come un’occasione per vivere l’allestimento in modo diverso rispetto alle visite diurne.

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