Ex Coin via Rizzoli: nuovo piano pronto, addio all’ipotesi palestra

Di : Lorenzo Dalmoro

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La riapertura dei grandi spazi commerciali in pieno centro a Bologna potrebbe avere una svolta entro poche settimane: la conferenza dei servizi tenutasi ieri ha dato esito favorevole e la proprietà sta trattando con un grande operatore per rimettere in funzione l’immobile che da mesi è chiuso. Per i residenti e per il tessuto commerciale della zona questo passaggio può significare nuovi posti di lavoro e più movimento intorno alle Due Torri.

Decisione tecnica, trattativa commerciale in fase avanzata

I tecnici riuniti ieri nella conferenza dei servizi hanno autorizzato il progetto che permetterebbe l’apertura di una grande struttura di vendita non alimentare nei locali di via Rizzoli, di proprietà del gruppo Vis (Gruppo Pam). L’ok amministrativo accelera i tempi, ma non chiarisce ancora il nome dell’operatore che prenderà in gestione gli spazi.

Sul tavolo delle trattative sarebbe rimasto uno spazio frazionato: una parte destinata alla vendita al dettaglio e l’altra valutata in passato per attività sportive. Tuttavia, le ultime indicazioni riportano un ridimensionamento dell’ipotesi di una palestra, che fino a poco tempo fa sembrava concreta.

Chi potrebbe arrivare — e cosa sembra sfumare

Nel mercato circola il nome del colosso dell’abbigliamento giapponese Uniqlo, che avrebbe mostrato interesse per una porzione dei locali. Non è però confermato che la società entri nell’intero immobile: il confronto con la proprietà verte su quote e destinazioni interne.

Al contrario, sembra ormai poco probabile la nascita di una grande palestra al posto dell’ex grande magazzino che per anni ha caratterizzato la via. Questo cambiamento ridisegna il potenziale mix commerciale dell’area, con ripercussioni su flussi di clientela e orari di apertura.

  • Tempistica: fonti parlano di un possibile annuncio entro la fine del mese.
  • Proprietà: la società Vis resta interlocutore principale per la cessione o la locazione dei locali.
  • Impatto su occupazione: l’arrivo di un grande retailer potrebbe generare centinaia di posti di lavoro diretti e indiretti.
  • Effetti sul centro storico: aumento del traffico pedonale, possibile modifica dei flussi commerciali nei negozi limitrofi.

Perché conta per la città

Via Rizzoli è una delle arterie commerciali più frequentate della città, a pochi passi dalle torri simbolo di Bologna. La riapertura di quell’immobile non riguarda solo il proprietario o il brand che occuperà i locali: influisce sulla vivibilità del centro, sulla rotazione dei negozi e sulla percezione turistica della zona.

Un grande marchio internazionale può attrarre un bacino di clienti più ampio, ma comporta anche sfide: pressione sugli affitti commerciali, maggiori flussi in orari di punta e possibili cambi di identità per le attività storiche di prossimità.

Cosa resta da chiarire

Restano punti aperti che determineranno il perimetro dell’operazione: la definizione degli spazi interni, l’accordo economico con la proprietà e l’eventuale condivisione con altri operatori (retail o servizi). L’iter amministrativo, almeno nella sua fase tecnica, sembra sbloccato; la definizione commerciale è la variabile ora più rilevante.

Nei prossimi giorni saranno gli sviluppi delle trattative e un possibile comunicato ufficiale a fornire risposte più precise. Se l’annuncio arriverà come indicato, il volto di via Rizzoli cambierà ancora una volta entro l’estate.

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