Friuli Doc: caccia al tesoro in biblioteca con premi e attività per tutte le età

Di : Marcelina Vescovi

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Sabato 12 settembre, alle 16:30, la Biblioteca Civica “V. Joppi” di Udine propone una caccia al tesoro pensata per i bambini: un’occasione per giocare, leggere e avvicinarsi alla lingua friulana attraverso un laboratorio guidato. L’iniziativa punta a coniugare divertimento e trasmissione culturale in un momento in cui le attività per l’infanzia tornano al centro della vita urbana.

Dettagli pratici

Organizzata dall’ARLeF in collaborazione con il Comune di Udine, la Biblioteca Civica e Telefriuli, la proposta è rivolta a bambine e bambini dai 4 ai 10 anni e si svolgerà nella Sezione Moderna della biblioteca. L’appuntamento è gratuito ma richiede iscrizione obbligatoria entro giovedì 10 settembre: per partecipare occorre scrivere a prenotazioni@arlef.it.

Bambini che partecipano a un laboratorio in biblioteca con libri e attività
Il laboratorio si svolge nella Sezione Moderna della Biblioteca Civica “V. Joppi”.

Il laboratorio sarà condotto da Daria Miani, nota al pubblico per il programma per l’infanzia in friulano Maman!, realizzato da ARLeF e trasmesso su Telefriuli, con la nuova programmazione settimanale che riprenderà a ottobre.

Come si svolge la caccia al tesoro

I piccoli partecipanti saranno invitati a esplorare gli scaffali alla ricerca di creature fantastiche della tradizione friulana — nomi, indizi e storie che spuntano tra i libri e trasformano la biblioteca in un percorso di scoperta. L’attività privilegia l’interazione, il gioco di squadra e l’uso della lingua in contesti ludici.

Non mancheranno gadget e piccole sorprese per tutti i partecipanti, pensati per prolungare l’interesse anche dopo l’incontro.

  • Quando: sabato 12 settembre, ore 16:30
  • Dove: Biblioteca Civica “V. Joppi”, Sezione Moderna, Udine
  • Per chi: bambine e bambini 4–10 anni
  • Conduttore: Daria Miani (programma Maman!)
  • Iscrizione: obbligatoria entro giovedì 10 settembre via email a prenotazioni@arlef.it

Offrire ai più giovani esperienze pratiche nella lingua regionale significa favorire la conoscenza e la continuità di un patrimonio culturale. Eventi come questo servono non solo a intrattenere, ma anche a far crescere familiarità con il friulano in contesti quotidiani come la lettura e il gioco.

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