Carmagnola Finalista: Potrebbe Diventare la Capitale Italiana del Libro 2026!

Di : Teodoro Montani

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Carmagnola, Perugia, Pistoia, Nardò e Tito in lizza per il titolo

Le città di Carmagnola, Perugia, Pistoia, Nardò e Tito sono state selezionate come finaliste per conquistare il riconoscimento di Capitale italiana del libro per l’anno 2026. Questa notizia è stata divulgata dal ministero della Cultura, che ha comunicato come la commissione, guidata da Adriano Monti Buzzetti Colella, abbia fatto la sua scelta tra le 11 candidature ricevute.

Questi Comuni, dunque, procederanno alla fase conclusiva del concorso presentando i seguenti progetti: Carmagnola con il tema “Identità, libri e territorio”; Perugia si propone con “Gocce. L’acqua si fa voce”; Pistoia introduce “Pistoia: l’avventura del leggere, il coraggio di costruire il futuro”; Nardò (Lecce) presenta “Nardò Capitale della Lettura Rigenerativa: Territori, Comunità, Futuro”; e Tito (Potenza) con “Una lettura che rigenera. Tito 2026, tra identità, diversità, comunità e futuro”.

Le audizioni pubbliche si terranno il 17 settembre presso la sede del Ministero della Cultura (Mic) a Roma, in via del Collegio Romano 27. Sarà un’importante occasione per ciascun finalista di esporre dettagliatamente il proprio dossier di fronte agli esperti, i quali dovranno valutare ogni progetto. Ogni audizione avrà una durata massima di 60 minuti, suddivisi in 30 minuti per la presentazione e altrettanti per una sessione di domande da parte dei giurati.

Il Comune che risulterà vincitore riceverà un finanziamento di 500.000 euro, destinati a supportare la realizzazione delle attività e degli obiettivi proposti nel proprio dossier di candidatura. Dopo le audizioni, la giuria comunicherà al ministro della Cultura il nome del Comune che sarà proclamato Capitale italiana del libro per il 2026.

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