I correntori friulani provenienti dal Nord America sono sbarcati a Udine per prendere parte al congresso 2026 della Federazione dei Fogolârs furlans del Canada e all’Incontro annuale dei Friulani nel Mondo, appuntamento segnato dal cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976. La scelta del tema non è solo commemorativa: richiama oggi l’attenzione sulle eredità della ricostruzione e sul ruolo delle comunità all’estero nel tenere viva la memoria collettiva.
Ieri la città ha accolto 101 delegati provenienti da varie province canadesi e da uno stato degli Stati Uniti. Tra gli obiettivi ufficiali del raduno c’è la volontà di ricordare le vittime, analizzare il percorso che portò alla ricostruzione e sottolineare il contributo — economico, materiale e morale — di quanti si mobilitarono allora, sia in Italia sia nella diaspora.
Renzo Rigutto, presidente della Federazione, ha riassunto la finalità dell’iniziativa spiegando che il viaggio in Friuli serve tanto al ritorno alle origini quanto al rafforzamento della memoria condivisa tra generazioni separate dall’oceano.
La delegazione comprende rappresentanti dei dodici Fogolârs attivi in Canada e l’associazione friulana del Sud-Ovest degli Stati Uniti, con sede in Texas. Le comunità partecipanti intendono usare il congresso per rinsaldare legami culturali, coordinare iniziative future e rendere più visibile il contributo della diaspora friulana nella promozione del territorio.
- Canada: Calgary, Edmonton, London, Montreal, Oakville, Ottawa, Sault Ste. Marie, Toronto, Vancouver, Windsor, Winnipeg, Società femminile friulana di Toronto
- Stati Uniti: Fogolâr South West Usa (Texas)
Tra gli ospiti previsti all’Incontro annuale, in programma venerdì 24 luglio a Udine, figura anche Sandra Pupatello, originaria di Windsor, che interverrà durante le sessioni pubbliche previste per la giornata.
Il congresso della Federazione si tiene in Italia per la quarta volta dopo le edizioni del 1981, 2014 e 2022. Per gli organizzatori è un’opportunità pratica per consolidare progetti culturali, scambi educativi e per discutere iniziative di tutela del patrimonio friulano, temi che mantengono rilevanza anche per le amministrazioni locali e per le associazioni di emigrati.
Perché questo incontro conta oggi
La ricorrenza del 50° anniversario porta con sé questioni concrete: come si conservano testimonianze e archivi, quale supporto può offrire la diaspora in termini di risorse e advocacy, e in che modo le esperienze di ricostruzione possono informare politiche contemporanee di prevenzione e recupero. Il confronto tra chi vive in regione e chi rappresenta comunità oltreoceano punta a trasformare la commemorazione in progetti tangibili.
Nei prossimi giorni sono attesi momenti pubblici e incontri istituzionali che vedranno la partecipazione di esponenti della Federazione, rappresentanti dei Fogolârs e ospiti internazionali. L’appuntamento offre anche un’occasione per i più giovani di conoscere una pagina decisiva della storia locale attraverso la voce diretta dei corregionali emigrati.
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Marcelina è una giornalista curiosa e sensibile, appassionata d’arte e cultura. Analizza le tendenze attuali con parole semplici e accessibili. Il suo stile accogliente e informativo guida i lettori nel mondo affascinante della moda, mettendo in luce le influenze storiche e le creazioni contemporanee.




